L'altra faccia di Higuain. Si chiama Andrej Kramaric. Ha il passaporto croato, una carta d'identità che certifica ventotto anni festeggiati nel giugno scorso, un contratto per altre tre stagioni con l'Hoffenheim con cui nelle ultime tre stagioni ha segnato cinquanta gol (in 113 partite), una finale mondiale alle spalle e una mezza idea per il futuro di lasciare la Bundesliga per vedere l'effetto che fa andare a giocare da qualche altra parte e l'Italia andrebbe benissimo.

Sia chiaro: l'opzione strapreferita dalla Roma per il centravanti che verrà, rimane, e non potrebbe essere altrimenti, quella di Gonzalo Higuian per il quale la dirigenza giallorossa è disposta ad aspettare ancora qualche settimana per capire le possibilità di portarlo a Trigoria. Ma è anche vero che la Roma un centravanti dovrà prenderlo e non può farsi trovare impreparata nel momento che dovesse toccare con mano l'impossibilità di mettere le mani su Gonzalo d'Argentina. E allora la dirigenza giallorossa ha preso atto della possibilità Kramaric. Del giocatore se ne è parlato nel corso dell'incontro che c'è stato con i dirigenti del Flamengo per definire la cessione di Gerson. Il procuratore del brasiliano, Pastorello, ha fatto presente alla Roma di curare gli interessi del croato, insomma se vi interessa, noi siamo pronti a parlarne.

Higuain rimane, come detto, assolutamente in pole position, una posizione che potrebbe essere messa in dubbio soltanto da un altro grande nome. Ovvero quello di Mauro Icardi che ieri ha definitivamente salutato l'Inter, andando via dal ritiro, mettendosi in attesa di un club che possa soddisfarlo economicamente e calcisticamente. La compagna e sua procuratrice Wanda Nara, nei giorni scorsi ha fatto tappa a Roma, in un albergo del centro a un passo da via Veneto, sembra per motivi legati a un evento di moda, ma diffidare in questi casi è d'obbligo.

Veretout, Almendra

È proprio vero che sul mercato le cose possono cambiare radicalmente nel breve spazio di qualche ora. Due giorni fa Jordan Veretout era sempre più segnalato verso il Milan, ieri sia da Firenze che da Roma, c'è stata suggerita un'inversione di marcia, ovvero il francese in direzione giallorossa. Un'indicazione in qualche modo avvalorata dall'indiscrezione che, ieri, riferiva di un Milan interessato al cartellino di Jean Michel Seri (offerto anche alla Roma), il centrocampista francese del Fulham che non vede l'ora di lasciare il club inglese precipitato in Championship, la serie B inglese. Che i dirigenti rossoneri abbiano capito di dover rinunciare al francese? La risposta l'avremo nei prossimi giorni, sapendo che le ultimissime danno il francese orientato verso la Roma. Almeno così dicono a via Tolstoj.

Probabilmente perchè l'input a insistere per il francese, è arrivato direttamente da Paulo Fonseca. Il portoghese in questi suoi primi giorni romani e romanisti, ha studiato a fondo Veretout. E il giocatore lo ha convinto per caratteristiche tecniche e tattiche che, poi, se uno ci pensa, il francese è quello che ha l'identikit più simile a quello di Nicolò Barella, cioè il giocatore che la Roma ha aspettato, invano, fino a due giorni fa. Veretout ha già lasciato il ritiro viola, non parteciperà alla tournèe americana della Fiorentina, nei prossimi due-tre giorni farà la sua scelta.

L'altro nome per il centrocampo della Roma è quello dell'argentino Almendra, diciannove anni e già titolare nel Boca Juniors. La Roma da qualche giorno ha avviato i contatti con la dirigenza del club argentino che inizialmente per il suo ragazzo ha chiesto trenta milioni di euro. La Roma, verbalmente, ne ha offerti la metà. Il club giallorosso può vantare una corsia privilegiata su Almendra, cioè il direttore sportivo del Boca Nicolas Burdisso (ha un grande rapporto con Franco Baldini). In questi giorni in Europa è sbarcato il presidente del Boca Angelici (ieri era in Portogallo) che molto probabilmente tra oggi e domani arriverà in Italia. Ha in programma un incontro con il Cagliari (i sardi vogliono Nandez), ma è molto probabile che possa vedersi anche con Gianluca Petrachi per approfondire la questione Almendra. Il ds giallorosso questo fine settimana lo sta trascorrendo nel suo splendido Salento dove, peraltro, è segnalato anche il presidente Pallotta.

Suso, Bailey

La Roma, dopo la cessione di El Shaarawy, sta cercando anche un esterno offensivo. Negli ultimi giorni sono circolati due nomi come quelli del milanista Suso e di Bailey del Bayer Leverkusen. Cioè due giocatori che i rispettivi club valutano non meno di quaranta milioni. A questi numeri sembra davvero difficile che la Roma possa prenderne uno. Tra l'altro sembra che il club giallorosso per l'esterno voglia puntare su un nome giovane (vedere il box a fianco).