Pau Lopez è il nuovo portiere della Roma, terzo acquisto dell'era petrachiana. Anzi no. Non solo perché non c'è stato ancora nessun comunicato ufficiale, ma perché nel corso della giornata di ieri, dalla certezza dell'arrivo del ragazzo dall'Andalusia, si è passati, in serata, allo spuntare di qualche dubbio che, comunque, dovrebbe essere risolto nei prossimi giorni in modo da consentire a Lopez di presentarsi lunedì mattina alle visite mediche programmate a Villa Stuart. Andiamo nel dettaglio.

La fumata bianca

Nella notte tra giovedì e ieri, la trattativa è stata data per conclusa. Un affare da poco meno di trenta milioni con la Roma che avrebbe versato venti milioni di euro più tre di bonus al Betis Siviglia, rinunciando allo stesso tempo al cinquanta per cento dell'incasso su una possibile cessione di Antonio Sanabria di proprietà, appunto, del Betis dove è arrivato dalla Roma (il cinquanta per cento sarebbero stato valutato tra i sette e gli otto milioni, comunque meno rispetto alla metà dei ventidue milioni di riscatto che avrebbe potuto esercitare il Genoa dove il paraguaiano ha giocato nella seconda metà della passata stagione). In più, a conferma della grande voglia del giocatore di venire alla Roma, cosa che ha sicuramente fatto molto felice il ds Petrachi, Lopez ha rinunciato a una parte di soldi che doveva ancora incassare dal club andaluso, felice di firmare un contratto quinquennale con la Roma. Una felicità condivisa con Paulo Fonseca che ha indicato proprio il catalano l'uomo giusto per raccogliere l'eredità (speriamo di no) di Robin Olsen, forse il flop più flop della disgraziata era monchiana. L'affare era talmente chiuso che ieri mattina il portiere ha lasciato il ritiro del Betis dando l'impressione di essere pronto a imbarcarsi sul primo cargo battente bandiera giallorossa. E invece...

La fumata grigia

Invece è successo che nel tardo pomeriggio, dalla Spagna, è arrivata la notizia che Pau Lopez è tornato ad aggregarsi alla squadra andaluso. Cosa è successo? Abbiamo provato a indagare e per quello che siamo riusciti a sapere, pare che non ci sia ancora accordo definitivo sulla cifra cash che la Roma dovrà versare nelle casse del Betis. Non è da escludere che da parte del club spagnolo ci sia l'intenzione di incassare qualche altro milione garantito. Cioè venticinque milioni senza bonus aggiungendo poi sempre il cinquanta per cento della rivendita di Sanabria. Inoltre ci sarebbero anche le modalità di pagamento che gli andalusi vorrebbero meno ristrette nel tempo, ovvero in meno rate. La Roma probabilmente è rimasta un po' spiazzata da queste novità e mentre scriviamo sta lavorando (un'altra notte di lavoro) a ridisegnare i termini dell'accordo nella convinzione, comunque, di chiudere in questo fine settimana. Consentendo così a Lopez che non vede l'ora di scoprire l'effetto che fa il ponentino (tenete presente che d'estate a Siviglia fa un caldo africano) di presentarsi puntuale lunedì prossimo alle visite mediche a Villa Stuart. Il contrario sarebbe davvero sorprendente.