Fermento difensore(i). Stallo Higuain. Attesa centrocampisa. Mistero Faraone. Alternative esterni offensivi. Nella giornata di Pau Lopez, il pragmatico Petrachi con i suoi collaboratori ha continuato a lavorare senza sosta a tutte le altre operazioni di mercato che la Roma dovrà fare in entrata e in uscita. E non è roba da poco.

Difensore centrale

Gianluca Mancini, almeno fino a ieri, sembrava il candidato numero uno per prendere il posto di Manolas. Il giocatore continua a piacere, sia chiaro, ma nelle ultime ore, a fronte di alcune relazioni non proprio entusiastiche, qualche dubbio a Trigoria è nato. Soprattutto considerando che l'Atalanta continua a chiedere oltre venti milioni, un investimento importante, anche se con gli stessi soldi in casa Roma sono convinti che si possa andare anche su altri giocatori. Tra questi il camerunense N'Koulou che Petrachi ha portato al Torino. Il problema è che il presidente Cairo per il cartellino ha chiesto la modica cifra di trenta milioni e, come si può immaginare, non è che con il numero uno del Toro di questi tempi la Roma possa trattare con semplicità. Altro nome da tenere presente come difensore centrale è quello del belga Alderweireld, dato in uscita dal Tottenham, giocatore su cui davvero non si può discutere anche se ha un'età che non fa scopa con l'identikit (giovane e di prospettiva) del mercato giallorosso.

Stallo Higuain

Se Petrachi non ci ha raccontato una bugia, cosa peraltro legittima nel suo ruolo, l'obiettivo per il dopo Dzeko, non può essere che Higuain. Ricordato, peraltro, che il bosniaco è ancora un giocatore della Roma, c'è da dire che ieri è circolata la notizia (non confermata) che la Roma avrebbe fatto una prima offerta alla Juventus strutturata in questa maniera: otto-nove milioni per il prestito con un riscatto fissato a ventisette. Numeri non esagerati, almeno per quel che riguarda il prestito, e per questo poco credibili (la Juve lo ha a bilancio per diciotto milioni l'anno). Insomma, queste condizioni al momento non ci sembrano quelle giuste anche se dalla Roma trapela che Higuain sì va bene, ma senza follie economiche. Negli ambienti di mercato, si continua a dire che il giro di centravanti sia strettamente legato. Da Dzeko a Higuain passando per Icardi, con i tre giocatori che ora sembrano destinati a partire per il ritiro con le rispettive squadre, sperando che dopo succeda qualcosa che rimescoli tutto con Higuain giallorosso, Icardi in bianconero (vuole andare solo là) e Dzeko in nerazzurro.

La Cina non è vicina

Da qualche giorno, cioè da quando si è riaperta la trattativa con i cinesi dello Shanghai, c'è un sospetto silenzio intorno al futuro di El Shaarawy. Le parti stanno ancora parlando, ma ci sono una serie di notizie correlate che potrebbero far pensare che i cinesi abbiano virato su qualche altro giocatore. Come per esempio Arnautovic che è dato in partenza dal West Ham proprio in direzione Shanghai, e come pure l'interesse dello stesso club per Cuadrado della Juve. Cioè un esterno a tutta fascia, quindi pure offensivo, lo stesso ruolo del Faraone che probabilmente, pur a fronte di un'offerta economica (quindici milioni a stagione) che può far girare la testa. La Roma per il cartellino del giocatore, in scadenza tra dodici mesi, chiede venti milioni. Se incasserà, nel caso, questi soldi non si interesserà al mercato degli esterni offensivi. In caso contrario, potrebbe andare sul brasiliano Taison per il quale ha già fatto una chiacchierata con il suo procuratore. In alternativa si fa il nome dell'algerino Brahimi in scadenza di con il Porto.

Centrocampista

Finchè Barella non sarà ufficiale all'Inter, la Roma aspetta. E Veretout, trattato anche dal Milan, di conseguenza può attendere. A proposito di Barella c'è da dire che il Cagliari avrebbe offerto rinnovo e adeguamento contrattuale al ragazzo con l'intenzione di inserire una clausola di cessione fissata a cinquanta milioni. Con l'Inter ferma a quaranta, quei soldi per ora li ha offerti soltanto la Roma. Ma Barella andrà all'Inter. Almeno così garantiscono tutti, anche il suo maleducato procuratore.