Finché non lo vedranno con la maglia dell'Inter, a Trigoria continueranno a sperare. Che Nicolò Barella possa trasformarsi nel grande colpo di mercato dell'estate giallorossa. È vero, qualsiasi fonte di mercato si senta, la risposta a proposito del futuro del giovane centrocampista, è sempre soltanto una: va all'Inter. Finirà così, ma è altrettanto vero che sono settimane che l'affare viene dato per concluso, ma l'annuncio ufficiale ancora non c'è stato.

I giorni passano e Barella è ancora lì, nella sua amata e splendida isola. E la Roma continua a sperare, forte anche della complicità, si fa per dire, del presidente del club sardo Giulini che non ha fatto mistero di preferire l'offerta formulata dal club giallorosso: trenta milioni più Defrel, in alternativa venti più Defrel e Gerson (per il brasiliano ci sarebbe anche un'offerta del Genoa per dieci milioni, cifra che garantirebbe un paio di milioni di plusvalenza).

C'è un altro fattore che induce la Roma alla speranza: da due settimane i dirigenti dell'Inter non si sono più fatti vivi con Barella: forse perché il sì del giocatore lo hanno avuto, ma forse anche perché hanno spostato le attenzioni su Sensi del Sassuolo, una trentina di milioni che andrebbero ad aggiungersi ai ventidue garantiti all'Herta Berlino per Lazaro, agli oltre dieci che dovranno pagare per Dzeko e ai settanta con cui vorrebbero acquistare Lukaku dal Manchester United. Che i quaranta milioni per Barella possano far saltare i conti pure a un'Inter che si è specializzata in plusvalenze giovanili da applausi a scena aperta?

Dzeko

Sono giorni che tutti danno per concluso il trasferimento di Dzeko all'Inter, addirittura un paio di giorni fa era stato annunciato lo sblocco della trattativa. Non è così. Si sta ancora discutendo, il giovane Vergani probabilmente non farà parte dell'accordo finale, non è da escludere che possa essere inserito qualche altro giocatore (circola il nome di D'Ambrosio). O si chiude nei prossimi due giorni, oppure addio plusvalenze per entrambi i club.

Detto che lo Shakthar ha fatto sapere che Taison e Ismaili non sono in vendita (tutto da verificare peraltro), c'è da aggiungere che dalla Francia è arrivata la notizia che il Lione sarebbe disposto a offrire venti milioni per Nzonzi con cui avrebbe trovato già l'accordo economico. C'è da dire che il presidente del Lione Aulas, ha smentito contatti con la Roma. Nel caso ci saranno, magari pure per il portiere Lopes, in scadenza di contratto tra un anno.