Veretout e Diawara: vi convince come coppia di mediani per il quattro-due-tre-uno griffato Paulo Fonseca? Possiamo capire chi dovesse rispondere si può fare di meglio, si può sempre fare di meglio, ma in questo momento il francese e il guineano sono i due principali candidati a vestire la maglia giallorossa. Nessuno dei due è ancora chiuso, ma negli ultimi giorni, in particolare per il giocatore della Fiorentina, sono stati fatti passi in avanti importanti che dovrebbero portare alla fumata bianca. Scritto con tutte le cautele del caso quando si parla di mercato.

Il francese

Che Veretout sia in vendita lo ha certificato il nuovo proprietario della Fiorentina, l'italo-americano Rocco Commisso che ha dato mandato al nuovo ds, cavallo di ritorno Daniele Prdè, sì quello lì, di cominciare a gridare al mercato «chi offre di più?». Eh sì perché sul centrocampista francese hanno messo gli occhi in primis il Milan, in secundis la Roma (Fonseca ha gradito). Ecco, secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il secundis della Roma è diventato il primis. Complice una telefonata che c'è stata giovedì scorso tra il procuratore del giocatore, Mario Giuffredi, e il ds giallorosso in pectore Gianluca Petrachi.

Telefonata in cui è stato ribadito l'interesse per il francese e conclusa con un appuntamento, lunedì prossimo, luogo al momento assolutamente tenuto riservato. Insomma, si tratta. Cosa peraltro che si dovrà fare ovviamente anche con la Fiorentina (che sta riprendendo Borja Valerio) che, vista la concorrenza, pare che continui a valutare il suo giocatore intorno ai venticinque milioni di euro. Cifra notevole, probabilmente trattabile, ma che potrebbe essere raggiunta inserendo come parziale contropartita un giocatore (Gonalons, Defrel, Coric, da escludere El Shaarawy che pure la Fiorentina vorrebbe). Dell'interesse serio della Roma c'è stato garantito anche dall'entourage stretto del francese. Cosa fin troppo esplicita, al punto che può anche nascere il legittimo dubbio che questo dire al mondo dell'incontro di lunedì prossimo, potrebbe nascondere anche qualche secondo fine. Lunedì, probabilmente, sapremo.

Il guineano

Che Diawara sia il giocatore preferito dalla Roma nell'ambito della trattativa che dovrebbe portare Manolas al Napoli dopo pagamento dell'intera clausola (36 milioni), ormai si può dare più che per certo. Il guineano ha detto sì alla Roma, la Roma gradisce il guineano. Si sta trattando con il Napoli per arrivare alla quadratura del cerchio, nonostante le esternazioni di De Laurentiis che probabilmente sono concordate con il procuratore del greco, il sempre effervescente Mino Raiola.

La Roma in questa trattativa vuole il pagamento dell'intera clausola, come peraltro ha sempre fatto il presidente del Npoli quando è stato dalla parte del venditore (Lavezzi, Cavani, Higuain), trentasei milioni sono e trentasei milioni devono entrare nelle casse giallorosse. Si discute allora sulla valutazione del cartellino di Diawara con il Napoli che ha fissato la quotazione a venticinque milioni, mentre la Roma non va oltre sedici milioni(più due di bonus), cioè la cifra che il Napoli lo pagò due anni fa al Bologna. Il vantaggio del club campano è che la data del trenta giugno, ultimo giorno utile per le plusvalenze del bilancio che si andrà a chiudere alla fine di giugno, è sempre più vicina. Ma la Roma, nonostante questo, sembra intenzionata e non retrocedere di un euro sulla valutazione del greco. Si continuerà a trattare.

Dzeko

Così come si tratta con l'Inter per la cessione di Dzeko che da tempo ha un accordo con il club nerazzurro. I dieci milioni di distanza che dividevano i due club sulla valutazione del centravanti, nelle ultime ore si sarebbero ridotti e ci sono segnali di fumata bianca. Che qui farebbe felici le plusvalenze di entrambi i club. Soprattutto se l'affare si allargasse. Ovvero con Florenzi a Milano e Icardi a Trigoria. Anche se bisognerà convincere l'argentino e la sua Wanda.