I consigli sul mercato: la mediana, tra lotta e incursioni
Da un lato due calciatori di contenimento in cabina di regia, dall’altro due jolly offensivi. Ecco quattro centrocampisti ideali per il gioco di Gasperini, da Varela del Porto all’olandese Smit
(GETTY IMAGES)
Il cuore del 3-4-2-1 gasperiniano richiede una diga mediana capace di aggredire in avanti e, contemporaneamente, di strappare per riempire l’area di rigore. Nessuna voce di mercato, ma consigli tattici mirati per la Roma per formare una coppia complementare, divisa perfettamente tra due specialisti del contenimento e due maestri dell’inserimento. Il primo è Alan Varela del Porto. L’argentino classe 2001 incarna alla perfezione la grinta sudamericana combinata con una lucidità tattica superiore, è un maestro nell’interrompere le trame avversarie e nel recupero del pallone, abbinando una rapidità di pensiero formidabile nel far ripartire immediatamente l’azione in transizione positiva. Accanto a lui si sposa l’eleganza iper-moderna di Javi Guerra del Valencia. Il classe 2003 spagnolo, con i suoi 187 centimetri, è il prototipo del centrocampista totale che fonde quantità e qualità, un calciatore estremamente duttile, capace di fare legna in fase di interdizione e un attimo dopo di guidare la costruzione della manovra palla al piede.
Dalla fucina dei Paesi Bassi brilla la stella di Kees Smit dell’AZ Alkmaar, classe 2006 considerato tra i talenti più cristallini del calcio olandese. Senso innato per il gioco senza palla, aggredisce gli spazi con tempi perfetti e vanta doti balistiche dalla media distanza che lo rendono una minaccia costante per le difese bloccate. La batteria si completa con l’eleganza e gli inserimenti di Yasin Ayari del Brighton. Classe 2003, svedeze e di origini tunisine, il centrocampista ha messo una firma importante sulle coppe europee raggiunte dai Seagulls. Quattro motori completi per dominare la mediana.
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