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Ziolkowski e i suoi fratelli: plusvalenze cercasi

Verso il 30 giugno Massara si muove per rispettare il settlement agreement

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
07 Maggio 2026 - 06:30

Eppur si muove. La Terra, ovviamente, ma anche Massara. In attesa di novità sul suo futuro, il direttore sportivo prosegue il suo lavoro, che l’ha portato negli ultimi due giorni all’estero. Riunioni e incontri proiettati verso un futuro che, con ogni probabilità, non lo riguarderà, vista la sfiducia pubblica di Gasperini e la ricerca che procede oltreoceano del suo successore. Tanti i profili valutati in entrata (Alajbegovic uno di quelli scoperti, anche se sul bosniaco del Bayer Leverkusen la concorrenza è parecchia), ma il ds della Roma è proiettato in questi giorni soprattutto verso le uscite, con la scadenza del 30 giugno che si avvicina.

Entro quel giorno, il club dovrà registrare plusvalenze per decine di milioni di euro. L’obiettivo preciso ancora non è chiaro, ma dentro Trigoria sanno che non basterà soltanto un sacrificio per accontentare la Uefa e chiudere, così, il settlement agreement firmato nel 2022. Il lavoro diplomatico sull’asse Roma-Nyon procede, con i Friedkin che, per il terzo anno di fila, accetterebbero ben volentieri di pagare una multa pur di non dover soddisfare a pieno le richieste, ma certo il traguardo, se non raggiunto, va quantomeno avvicinato. Si avvicina, quindi, un’estate movimentata per la Roma.

I nomi dei big a rischio sono: Svilar, Ndicka, Koné e Pisilli. Giocatori dall’alto valore e basso peso a bilancio Il lavoro preparatorio di Massara, però, è volto ad evitare alcuni di questi sacrifici. Con cessioni “minori”, ad esempio, come quella che potrebbe vedere Jan Ziolkowski salutare la Capitale dopo un anno dal suo arrivo.
Il classe 2005, acquistato dal Legia Varsavia per 6 milioni di euro, cerca più spazio (21 apparizioni in stagione, quasi sempre dalla panchina, per un totale di 708 minuti) e un intermediario sta sondando il mercato inglese. Nazionale polacco, Ziolkowski suscita l’interesse di diversi club (West Ham su tutti) e la Roma chiede circa 20 milioni di euro (al Legia andrà riconosciuto il 10%). Entro fine giugno, poi, la Roma incasserà dal Genoa i 10 milioni del riscatto di Baldanzi e i 3,5 dal Lens per Abdulhamid, mentre Salah-Eddine rischia di non essere confermato dal PSV Eindhoven. Inoltre, la salvezza del Sunderland farà incassare altri 4 milioni dalla cessione di Le Fée, che piace al Liverpool e la Roma potrebbe incassare un ulteriore 10%. Tutto fa brodo.

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