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Tutto sull'attacco della Roma, Carrasco in pole

Senza quinto, Tsimikas è destinato a rimanere. Altra riunione a Trigoria tra tecnico, Massara e Friedkin. C’è fiducia per il rientro in gruppo di Angeliño

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
27 Gennaio 2026 - 06:30

L’ultimo all-in. Sta per terminare un mese di gennaio intenso, dalle parti di Trigoria, fatto di discussioni, valutazioni e riunioni, praticamente quotidiane. E insieme al primo mese del 2026 sta per volgere al termine anche un mercato invernale frenetico, già ricco di operazioni - rispetto al solito piattume riservato alle sessioni invernali. Alla Roma di Gasperini, però, manca un pezzo: l’esterno sinistro d’attacco di piede destro. L’ha ribadito anche ieri, nel giorno del suo compleanno, Gian Piero, nell’ennesima riunione andata in scena al Fulvio Bernardini con Frederic Massara e Ryan Friedkin, la cui presenza prolungata nella Capitale rappresenta la vera novità rispetto alle abitudini dei texani. E allora, le ultime fiches giallorosse, andranno tutte su quel ruolo scoperto.

Di richieste, a inizio mese, Gasp ne aveva formulate diverse, ma si è scontrato - lui come Massara, d’altronde - con delle risorse limitate e l’ombra del settlement agreement firmato con la Uefa da rispettare da qui al prossimo 30 giugno. Con Robinio Vaz e Malen già arrivati - per un totale di 52 milioni di euro tra acquisto del giovane francese e obbligo di riscatto dell’olandese - c’è poco spazio di manovra per le altre operazioni, tanto da spingere il ds a presentare soltanto offerte in prestito con diritto di riscatto - o, al più, obbligo condizionato.

Formule, però, che non hanno convinto i vari club per profili come - restando al ruolo d’esterno d’attacco - Tel, Sauer e Godts. Tutti giovani talenti che dentro Trigoria piacciono parecchio, ma che ormai risultano quasi irraggiungibili. Ecco perché, l’esperto Yannick Ferreira Carrasco, proposto settimane fa e inizialmente relegato a “piano b” è attualmente in pole. Il belga vuole tornare nel calcio che conta, soprattutto visti i mondiali alle porte, ma l’Al-Shabab non ha ancora aperto al prestito - agli arabi, tra l’altro, sarà chiesto di partecipare almeno in parte al ricco ingaggio da 13,5 milioni netti a stagione. Il trio Gasperini-Massara-Friedkin, però, è convinto di poter arrivare a dama e nelle prossime ore intensificherà i colloqui.

Nulla da fare, invece, per il quinto a sinistra. Il Wolverhampton ha rifiutato l’offerta per Moller Wolfe e la Fiorentina non è mai scesa dalla richiesta di 15 milioni per Fortini. Due “no” che hanno spinto la Roma a trattenere Tsimikas, nella speranza - fondata - di poter riaccogliere presto Angeliño. Lui sì che sarebbe un grande acquisto. 

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