In pressing per Sauer. Tsimikas, spunta... Lina Souloukou!
Massara vuole dare a Gasperini l’esterno sinistro. Lo slovacco del Feyenoord piace, ma il club vorrebbe tenerlo almeno fino a fine anno. E il Tottenham alza il muro per Tel
(GETTY IMAGES)
La task force romanista darà presto i suoi frutti. Ne sono tutti convinti, per primo Gian Piero Gasperini, che non perde occasione per ricordare quanto sia decisiva la presenza stabile da settimane di Ryan Friedkin a Trigoria: «La cosa più importante di questi sei mesi. È un valore aggiunto, possiamo avere risposte immediate e loro percepire l’importanza del club. Credo che da questo mese ne usciremo tutti più legati e convinti del da farsi».
Insomma, il lieto fine appare scontato, anche se il grado di felicità di Gasp a inizio febbraio dipenderà, parecchio, da quanti e quali operazioni Frederic Massara, che ha già portato nella Capitale un prospetto come Robinio Vaz e un giocatore fatto e forte come Malen, riuscirà a chiudere. La priorità ribadita nei quotidiani confronti tra ds, tecnico, figlio del proprietario e Claudio Ranieri - che ieri ha assistito alla rifinitura della squadra - rimane l’esterno sinistro di piede destro. Un ritornello ormai noto a queste latitudini. I nomi in cima alla lista dei desideri sono Mathys Tel e Leo Sauer. Entrambi hanno ricevuto il placet dell’allenatore, ma rimangono trattative complesse. Il primo per la non volontà del Tottenham di volersi privare di lui, nonostante le frizioni tra Tel e la società. C’è chi sostiene che in realtà il club londinese sarebbe anche disposto a salutarlo, ma non per una cifra inferiore ai 35 milioni di euro e, ovviamente, non in prestito con diritto di riscatto. Condizioni economiche che difficilmente potranno fare scopa con le casse di Trigoria. Per Sauer, talentino slovacco del Feyenoord, la valutazione è di 15 milioni di euro, ma a complicare le cose c’è la voglia da parte degli olandesi di tenerlo almeno fino al termine della stagione. Massara e Gasperini, però, vogliono anticiparsi il più possibile il lavoro estivo e i contatti frequenti con l’Olanda sono volti a far cedere il muro del Feyenoord.
Di alternative ce ne sono, anche se non tutte gradite come i due sopra citati: da Godts dell’Ajax a Carrasco, la lista è lunga. Così come quella delle cose ancora da fare nel mercato romanista, tra cui le uscite. Salutato Bailey, domani dovrebbe essere - il condizionale ormai è d’obbligo - il giorno giusto per far partire Baldanzi in direzione Genoa - prestito con diritto di riscatto a 10 milioni. Tsimikas può tornare al Liverpool ed è stato proposto al Nottingham Forest di Lina Souloukou. Qualora il greco facesse ritorno in Premier, la Roma farebbe un altro tentativo per Fortini della Fiorentina. A proposito di Roma e Fiorentina, chiudiamo con la bella notizia del ritorno al calcio di Edoardo Bove, che da ieri è ufficialmente un giocatore del Watford. Tanti auguri.
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