L'attesa fiduciosa per Raspadori si prolunga
Il giocatore, dopo aver parlato con Simeone, ha chiesto qualche ora per decidere. A Trigoria lo aspettano già domani
(GETTY IMAGES)
Aspettando Raspadori. Nelle idee di casa Roma, ieri, oltre all’importante impegno sul campo dell’Atalanta finito con un’altra sconfitta di misura, poteva essere la giornata giusta per dare il via alla fumata bianca e accogliere, così, Jack come primo acquisto del mercato invernale. Il sabato di mercato, però, ha partorito un’altra fumata nera e un verdetto rimandato, a questo punto, almeno di altre 24 ore. L’ex Sassuolo e Napoli, dopo aver ricevuto la comunicazione da parte dell’Atletico Madrid di essere stato ceduto in prestito con diritto di riscatto (per un totale di 20 milioni di euro) alla Roma, ha chiesto e ottenuto un altro colloquio col suo tecnico Simeone. L’allenatore, che ha sempre stimato Giacomo, gli ha confermato i piani del club di fare a meno di lui, elogiando il suo atteggiamento poi in conferenza stampa: «Aperti a tutto, ma si allena come uno che non sta partendo ora».
E, in effetti, almeno per un’altra giornata Raspadori rimarrà dell’Atletico Madrid, che oggi affronterà in trasferta la Real Sociedad. L’attesa, quindi prolungata, rimane fiduciosa negli animi di Trigoria, dove hanno segnato già da qualche giorno in rosso la data di domani. Non si teme la concorrenza, comunque reale, di Lazio e Atalanta.
Per il resto, Massara continua a lavorare su Zirkzee, ma c’è da aspettare metà gennaio, e un difensore (Disasi e Dragusin i preferiti), vista l’emergenza lì dietro che a Lecce, con Ndicka in Coppa d’Africa e la coppia Mancini-Hermoso squalificata sarà palese.
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