Domenica si chiude un'era, da lunedì se ne apre un'altra. Il saluto a De Rossi, il commiato da una stagione avara di soddisfazioni, poi il pensiero rivolto alla prossima, quando il primo nome importante per il mercato in entrata potrebbe essere quello di Nicolò Barella. Il centrocampista del Cagliari classe 1997 è uno dei pezzi pregiati della prossima estate. Lo era già in quella passata, il campionato in corso ha confermato le doti tecniche e agonistiche di quello che è universalmente considerato uno dei migliori talenti italiani dell'ultima generazione. I sardi nell'ultimo anno hanno tenuto duro nonostante la corte dei maggiori club - anche stranieri - consapevoli che qualche mese più tardi avrebbero potuto anche alzare le pretese. Che fra le pretendenti ci fosse anche la Roma non è mai stato un mistero, che da Trigoria abbiano compiuto passi in avanti rispetto a un generico interesse, superando anche l'agguerrita concorrenza, è molto plausibile.

La rosa sarà rinnovata per larghi tratti e soprattutto svecchiata, ripartendo dai giovani già in squadra, ai quali verrà concessa un'altra opportunità dopo la stagione deludente. E aggiungendo giocatori dal sicuro avvenire, come Barella appunto, che per temperamento e doti tecniche potrebbe diventare l'erede naturale proprio di De Rossi. Prima ovviamente ci sarà da celebrare l'atto conclusivo della carriera in giallorosso del Capitano. Un addio davanti a un Olimpico che si annuncia strapieno, ma all'insegna della sobrietà. Ci sarà qualche sorpresa per il numero 16 sulla quale tutti mantengono il massimo riserbo e un ricamo dedicato sulla maglia (quella della prossima stagione). Poi soltanto emozioni.