Il mercato

Ante e poi dietro: Mou chiede un altro difensore, può arrivare se parte Coric

Il tecnico lo ha detto chiaramente: "gradirei un quinto centrale". La società frena, ma se partisse il croato ci sono svincolati Zagadou, Denayer, Maksimovic e Iè

Zagadou in azione con la maglia del Borussia

Zagadou in azione con la maglia del Borussia (GETTY IMAGES)

04 Settembre 2022 - 10:00

Aggrappati ad Ante Coric. Roba che, al solo dirla, già fa una certa impressione. Ma per quel gioco degli equilibri economici che Tiago Pinto ha efficacemente illustrato nella sua conferenza stampa di due giorni fa, la ripetuta  richiesta di ieri di Mourinho di poter avere a disposizione un quinto centrale difensivo, può essere (volendo) esaudita soltanto nel caso in cui da Trigoria uscisse un altro calciatore. Coric il primo indiziato, Bianda il secondo anche se per il francese fin qui nessuno si è fatto vivo, al contrario del croato che lo Zurigo avrebbe rivoluto alle sue dipendenze, ma il ragazzo ha rifiutato fin troppo altezzosamente. Ci sono ancora diversi mercati aperti: in Belgio chiuderà dopodomani, in Turchia e Repubblica Ceca l’otto, in Grecia il quindici, in Portogallo il gong finale è fissato per il ventidue. Insomma, il tempo ci sarebbe, bisognerà vedere se qualche club sarà davvero interessato al croato o al francese che, oltretutto, si portano dietro un ingaggio non proprio piccolo (Coric guadagna oltre un milione, anche se bisogna sottrarre le due mensilità che sono state già pagate dalla Roma).

In assoluto non è neppure detto che l’eventuale partenza di uno dei due voglia dire automaticamente l’arrivo del difensore. Anzi. C’è infatti da sottolineare come più di qualche, autorevole, voce di dentro Trigoria, abbia già fatto sapere che è praticamente da escludere l’arrivo di un nuovo difensore centrale. Ci può stare, per carità, ma come dicono quelli bravi, il mercato è dinamico, le cose possono cambiare da un giorno all’altro, ma soprattutto la voce dello Special One un certo peso all’interno del club giallorosso ce l’ha e, quindi, comunque va ascoltata. Nel caso, però, chi potrebbe essere utile a Mou per completare quel reparto dei centrali difensivi che, giocando a tre, ne ha solo quattro (e uno, Kumbulla, sarà recuperato solo dopo la sosta)? Come potrete immaginare abbiamo fatto una ricerca tra i giocatori svincolati e che, fin qui, non hanno trovato estimatori, nel ruolo che Mou vorrebbe puntellato per non sentirsi corto dietro o a centrocampo («Con Cristante in difesa, dopo saremmo corti a centrocampo» ha detto ieri in conferenza stampa).

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, non sono pochi i gioatori in attesa di un nuovo contratto. Alcuni troppo in là con gli anni, altri francamente improponibili, ma ce ne sono quattro, a nostro parere, che potrebbero essere attenzionati dalla Roma, un paio peraltro già chiacchierati nel mese di agosto: Zagadou, Maksimovic, Denayer e Iè. Il primo, il francese svincolato dal Borussia Dortmund, è quello che per caratteristiche assomiglia di più all’idntikit del difensore che la Roma stava cercando: ventitrè anni, mancino, grande fisico, un passato da prospetto emergente. Da tempo è stato offerto alla Roma, che però ha sempre frenato per un paio di motivazioni non proprio secondarie: 1) negli ultimi due anni il ragazzo (scuola Psg) ha trascorso più tempo in infermeria che in campo, perseguitato da una serie di infortuni che hanno convinto il Borussia a lasciarlo andare; 2) le richieste economiche del giocatore che forse, dopo una nottataccia, ha chiesto un ingaggio da tre milioni netti a stagione. Dovesse mitigare (di parecchio) le pretese, nel caso la Roma decidesse di dare ascolto a Mou, il francese sarebbe il favorito in questa (ipotetica) corsa al ruolo di quinto centrale difensivo.

Come seconda opzione, ci potrebbe essere Nikola Maksimovic, giocatore che da queste parti conosciamo bene (Torino, Napoli, Genoa), trentuno anni, più che disponibile (ci mancherebbe) a vestire la maglia giallorossa, accettando pure probabilmente un ingaggio annuale inferiore al milione di euro. In terza posizione ci permettiamo di suggerire Jason Denayer, belga (con radici congolesi), ventisette anni, svincolato dal Lione, un grande passato dietro le spalle, ma, appunto, passato perché in realtà negli ultimi anni il suo rendimento è andato in calando. Pure lui, comunque, potrebbe essere disponibile ad accettare uno stipendio inferiore al milione. Infine il quarto nome è quello di Edgar Iè, lo abbiamo conosciuto la passata stagione contro il Trabzonspor, ventotto anni, portoghese come Mou e Pinto.

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