Le trattative

Operazione cessioni: l'obiettivo è incassare 70 milioni

Quindici i giocatori sul mercato. Per ora venduto solo Olsen. Veretout, Kluivert, El Shaarawy e Perez i principali indiziati per portare nuovo cash a Trigoria

Tiago Pinto e Mourinho a Trigoria durante un allenamento (As Roma via Getty Images)

Tiago Pinto e Mourinho a Trigoria durante un allenamento (As Roma via Getty Images)

16 Giugno 2022 - 07:06

Il budget è quello che è. Pochino. Eppure la strategia del mercato in entrata certificata da Mou, dice che bisognerà acquistare un altro paio di centrocampisti, un esterno basso, forse un centrale difensivo e, in caso di cessioni nel reparto offensivo, uno o due attaccanti. Serve il cash e Pinto sta lavorando per trovarlo. Dovendo tener conto (presto ci sarà la risposta dell'Uefa a proposito del segretissimo piano presentato dalla Roma per rientrare nel prossimo triennio nei paletti della nuova sostenibilità finanziaria) di conti che dovranno essere risistemati alle voci monte ingaggi e peso a bilancio dei cartellini. Che, per i quindici giocatori che Pinto dovrà cercare di sistemare, dicono rispettivamente, circa 42,6 milioni lordi e 38,3 milioni, due cifre che, se azzerate, sarebbero ossigeno puro per il bilancio, consentendo, con gli eventuali incassi dai cartellini e relative, possibili, plusvalenze, di poter operare sul mercato con un budget più adeguato alle esigenze della seconda Roma griffata Mou.

Dicevamo, dunque, quindici giocatori. Di questi sei hanno fatto parte della rosa della passata stagione, sei con un ruolo più o meno attivo (Veretout, Carles Perez, El Shaarawy, Felix, Darboe, Fuzato), uno da spettatore pagato, pure bene (Diawara). Tutti gli altri sono andati in prestito per tutto l'anno (Florenzi, Olsen, Bianda, Coric, Kluivert) o per sei mesi (Villar, Calafiori, Reynolds). Questo per dire che sono appena tre (Veretout, El Shaarawy, Carles Perez) i giocatori che hanno avuto un ruolo nella stagione che si è appena conclusa con il trionfo in Conference.

Di questi quindici giocatori, è ipotizzabile che tre (Darboe, Calafiori e Reynolds), troveranno una sistemazione in prestito con diritto di riscatto, (l'americano sarebbe infatti vicino a legarsi al Westerlo, squadra belga, per un anno di prestito, con diritto di riscatto a 7 milioni) mentre per gli altri dodici si proverà a cederli avendo come obiettivo quello di incassare una cifra tra i sessanta e gli ottanta milioni, con un saldo attivo di possibili plusvalenze tra i trentacinque e i quarantacinque milioni. Cifre che, ovviamente, sono sulla carta, ma che derivano dalle richieste che la Roma fa e farà per i cartellini: Veretout (12), Villar (5-7), Diawara (10 per non fare minusvalenza), Felix (5), Carles Perez (7-9), Kluivert (15), Florenzi (3), El Shaarawy (14), Coric e Bianda (1 e sarebbe già un successo). Dei nomi che abbiamo fatto, l'unico che ha trovato già una sistemazione è Olsen passato ai generosi inglesi dell'Aston Villa per 3,5 milioni, cifra che consente una plusvalenza di un milione e mezzo e un risparmio sul monte ingaggi da oltre tre. In prossimità dell'addio c'è anche Florenzi con cui la Roma sta trovando l'accordo sul riscatto per il Milan per una cifra di 2,7 (quasi tutti di plusvalenza) a cui comunque bisogna sommare i quasi sei milioni lordi dell'ingaggio del giocatore.

Per gli altri ci sarà da lavorare e non sarà certo facile trovare una sistemazione per tutti. Per Kluivert il Nizza ha chiesto uno sconto sui 14,5 milioni del diritto di riscatto, per ora Pinto preferisce ascoltare altre proposte come quella del Monaco che sembra più vicino ai quindici richiesti dalla Roma (ma l'olandese ha solo un altro anno di contratto). Anche Veretout ha mercato in Francia, il Marsiglia ha già fatto più di qualche passo ma per ora non ha raggiunto i dodici milioni richiesti (che vorrebbero dire quasi cinque milioni di plusvalenza). Per Carles Perez si sono presentati Villareal e Maiorca, ma entrambi i club al momento hanno chiesto il prestito con diritto di riscatto (se si trova l'accordo per trasformare il diritto in obbligo, si può chiudere con il Villareal). Per Villar c'è stata calma piatta fino a pochi giorni fa, ora pare che Getafe (dove ha giocato la seconda parte della passata stagione) e Maiorca abbiano manifestato un interesse ma a cifre e condizioni che non soddisfano Trigoria. Poi c'è la questione Diawara. Il giocatore pesa a bilancio ancora per quasi dieci milioni, ma trovare un club (in Bundesliga) disposto a sborsarli al momento è impresa da ingiustificato ottimismo. El Shaarawy è stato richiesto dal Monza, ma ha un solo anno di contratto e uno stipendio alla portata solo di una big. Infine Coric e Bianda. Trovare un acquirente anche a un milione è come cercare un ago in un pagliaio.

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