A Milano sono sicuri: l'Inter vuole Gonzalo Villar. Non mettiamo in dubbio, ci mancherebbe, ma se le condizioni proposte, cioè uno scambio alla pari con Vecino, l'affare non si chiuderà mai. Per il semplice fatto che a Trigoria non intendono prendere l'uruguaiano. Non solo perché ha un contratto in scadenza il prossimo trenta giugno, ma anche perché, a trenta anni, non rappresenterebbe nessun tipo di investimento. In quella zona di campo Pinto sta cercando un titolare per oggi e domani, Vecino (che l'Inter ha proposto pure all'Everton per uno scambio con Digne) in questo senso non è l'uomo giusto. Se poi il club nerazzurro è veramente intenzionato a Villar, allora se ne può comunque discutere. Del resto il centrocampista spagnolo è uno dei quattro giocatori giallorossi che sono sicuramente sul mercato. La Roma per Villar è pronta a prendere in esame anche un trasferimento in prestito con diritto di riscatto fissato a non meno di dieci milioni e con un numero di presenze prefissato per trasformare il diritto in obbligo (un po' come è stato fatto con Pau Lopez al Marsiglia).
Dicevamo dei quattro giocatori che a Trigoria hanno messo in vendita. Gli altri tre sono Borja Mayoral (che tra l'altro è in prestito dal Real Madrid), Diawara e Calafiori. Per tutti gli altri è da escludere una partenza in questa sessione di mercato, a meno ovviamente di un'offerta indecente. Così Kumbulla non si muoverà pur avendo ricevuto un paio di offerte (Torino e Napoli). Così Felix rimarrà a Trigoria per continuare a crescere con Mourinho e lo stesso discorso vale per gli altri giovani romanisti.
In odore sempre più forte di partenza è Borya Mayoral. La conferma di Felix e la stima nei confronti del giocatore da parte di Mourinho, hanno retrocesso lo spagnolo al ruolo di quarta scelta offensiva. Borja ha capito che qui non avrà spazio e allora sembra sempre più vicino il suo trasferimento alla Fiorentina. La formula dovrebbe essere sempre quella del prestito, ma il centravanti spagnolo ha chiesto al Real di fare in modo che la sua cessione diventi definitiva, cioè che a giugno chi lo comprerà sarà obbligato a riscattarlo. E su questo aspetto pare che non sia stato ancora trovato il punto di incontro tra il club viola e il Real Madrid.
C'è poi la situazione di Calafiori. Per il quale, di fatto, per quello che sappiamo, è già stato trovato un accordo con il Cagliari per un prestito secco da qui a giugno. Ma la Roma prima di lasciar andare via il ragazzo cresciuto a Trigoria, vuole verificare con maggiore esattezza possibile i tempi di recupero di Leonardo Spinazzola. Se l'azzurro dovesse tornare in questo mese di gennaio, allora ci sarebbe subito il semaforo verde per Calafiori in direzione Cagliari.