In Argentina continua a tenere banco la questione settimo straniero in casa Boca Juniors. Come è noto, il club di Buenos Aires ha l'obbligo di cedere uno straniero entro il 31 gennaio per rientrare nei parametri dei sei calciatori non argentini in rosa imposti dalla Federazione. In ottica Roma, si continua a parlare di Wilmar Barrios, anche se le voci odierne su un accordo imminente tra i club non hanno trovato riscontro nelle verifiche fatte. Intervistato da TNT Sports dopo la gara di ieri contro il Newell'sOld Boys, Nicolas Burdisso ha aperto alla cessione di un calciatore straniero in prestito, senza fare nomi precisi.

"Il problema del limite di stranieri è una situazione che abbiamo ereditato. C'era un trasferimento quasi fatto per un calciatore che ci avrebbe liberato un posto, ma la cessione di Nandez è saltata. La decisione che prendiamo non riguarda la gerarchia o il lato sportivo, ma solamente questa regola. Vorremmo che i sette giocatori facessero ancora parte del Boca e, in base a ciò, prenderemo le decisioni. Non è necessario vendere, può esserci anche un prestito. Abbiamo l'obbligo di liberare un posto e dobbiamo farlo nel miglior modo possibile. Definiremo tutto insieme all'allenatore". Come detto in passato, l'unico modo per aggirare la clausola rescissoria da 21 milioni di euro di Barrios nell'immediato sarebbe proprio la cessione temporanea con riscatto, ma il Boca sta valutando anche altri profili da poter cedere nell'immediato: Frank Fabra, Lucas Olaza e Sebastian Villa.