Le banche. La cioccolata. Gli orologi che poi sono sinonimo di precisione, puntualità. Sommando, può venire in mente soltanto la Svizzera. Concentriamoci, in questo caso, sulla precisione che poi vuole dire correttezza, rispetto per gli altri. Partendo da qui, prendiamo allora in esame la notizia arrivata ieri proprio dalla Svizzera, di un accordo ormai trovato dalla Roma con il Borussia Moengladbach per l'acquisto del cartellino di Denis Zakaria, il centrocampista elvetico di proprietà del club tedesco ma con un contratto in scadenza il trenta giugno del prossimo anno. Accordo, dicono gli svizzeri, trovato sulla base di venti milioni di euro. Il nome ci sta, per carità. Dopo aver mollato la pista dell'altro svizzero Xhaka (anche se il prolungamento contrattuale del giocatore l'Arsenal non lo ha ancora ufficializzato), il nome di Zakaria è sicuramente in cima alla lista delle preferenze romaniste per quel ruolo di centrocampista necessario per andare a completare e migliorare il reparto.

Quello che non ci sta, però, è tutto il resto. Soprattutto perché in questo momento a Trigoria non c'è la liquidità necessaria per acquistare il cartellino del giocatore. Cosa che ci è stata ribadita anche ieri, in maniera categorica, dalla stessa Roma che ha spiegato come, a fronte della mancanza di una cessione che possa portare cash nelle casse, il mercato giallorosso in entrata si deve considerare chiuso. Quindi, almeno per ora, la precisione degli svizzeri deve essere presa assolutamente con un notevole beneficio d'inventario.

A meno che, dicevamo, non si concretizzi una cessione. Magari quella di Steven Nzonzi, anche se probabilmente non basterebbe pur a fronte di un risparmio importante dal punto di vista del monte ingaggi. Il centrocampista francese, rientrato quest'anno dal prestito al Rennes, finora qualche offerta l'ha ricevuta (Benfica e Al Rayyan soprattutto) ma non ha fatto altro che dire no. Anzi, chiedendo una buonuscita per convincerlo a cambiare idea. La cosa, come si può ben capire, non è che abbia fatto troppo piacere alla dirigenza romanista. Ci sono ancora nove giorni di mercato, chissà che il Polpo non cambi idea, cosa che farebbe felice tutti.
A proposito di cessioni, ieri c'è stata da registrare una voce che voleva il Genoa interessato a Federico Fazio al quale il club di Preziosi avrebbe offerto un contratto biennale. Non conosciamo la cifra dell'offerta, ma minimo deve essere un po' superiore ai due milioni e mezzo che l'argentino ha garantiti dal contratto in corso con la Roma. In caso contrario, pure lui non sembra intenzionato a muoversi.