Titolare e capitano. Ieri sera nella prima dell'Arsenal in Premier. Come dire: addio sogni di Xhakha da parte della Roma e di Mourinho. Cosa che c'è stata confermata anche da Pinto. Non sarà lo svizzero, dunque, il centrocampista necessario per sistemare il reparto giallorosso. Chi, allora? Risposta da un milione di dollari, anche se c'è un indiziato numero uno. E' un altro nazionale svizzero, Denis Zakaria, venticinque anni, cartellino di proprietà del Borussia Moenchengladbach, contratto in scadenza il trenta giugno del prossimo anno. Come dire che, se non rinnova, il club tedesco rischia di perderlo a parametro zero. Pinto sicuramente, nei giorni scorsi, a Londra, ne ha parlato con il procuratore Ramadani, ottenendo subito la disponibilità del giocatore al trasferimento a Roma. Ma tra il dire e il fare, di mezzo ci sono i soldi. E il club tedesco che ieri sera non ha fatto giocare il centrocampista ufficialmente per una misteriosa malattia, ha fatto sapere che non si mette neppure seduto al tavolo della trattativa se sul piatto non c'è un'offerta da venti milioni. Cifra che siamo convinti sia trattabile, ma che per la Roma potrebbe costituire un ostacolo soprattutto se diventassero realtà i 45 da versare al Chelsea per l'acquisto di Abraham.

Una parte di questi soldi, la società giallorossa spera di poterli incassare dalla cessione di Florenzi. Da giorni è in piedi una trattativa con il Milan a cui l'ex Capitano ha già detto sì. Solo che il club rossonero prende in considerazione l'affare soltanto se si fa con la formula del prestito limitato a un diritto di riscatto. In alternativa, è stato offerto uno scambio alla pari con Conti, cosa che la Roma ha considerato poco convincente. Si continuerà a trattare, puntando alla fumata bianca con un prestito con diritto che si trasforma in obbligo al verificarsi di alcune condizioni non troppo difficili da concretizzare.

Sempre a Londra ieri Pinto, in serata, ha avuto un contatto con Ronny Rosenthal (ex giocatore che a Udine scatenò la proteste dei tifosi perché di religione ebraica, cosa che fece sfumare il suo trasferimento in Friuli). Direte, che c'entra? C'entra perché Rosenthal è il mediatore che sta portando avanti, con grande fatica, il trasferimento di Nzonzi in Qatar. Dipendesse dalla Roma l'affare sarebbe stato già concluso, solo che la squadra dell'Al Rayyan non vuole pagare un euro per il cartellino e il francese, al motto voglio stare antipatico, ha chiesto al club giallorosso una buonuscita di un milione e mezzo, cifra che la Roma non ha nessuna intenzione di garantirgli. Si continuerà a trattare, l'impressione è che alla fine l'affare si farà anche perché a Trigoria non vedono l'ora di dire addio al centrocampista francese. Per Olsen e Diawara non ci sono da registrare novità. Lo svedese è richiesto dal West Ham, il centrocampista dal Wolverhampton. Pinto, pensaci te.