L'eventuale cifra per arrivare a Zakaria, però, la Roma non può spenderla se prima non concretizza alcune cessioni che garantiscano almeno un certo risparmio sul monte ingaggi. In questo senso il nome più vicino all'addio rimane sempre quello di Alessandro Florenzi. La Roma ne sta discutendo da qualche giorno con il Milan, ma per ora le parti non hanno trovato un punto d'incontro. Perché il club rossonero vuole il giocatore in prestito con un diritto di riscatto fissato intorno ai sei milioni, mentre la Roma risponde che sì va bene il prestito ma che invece del diritto vorrebbe l'obbligo di acquisto tra dodici mesi. Al momento la situazione è in stallo totale, ma non è da escludere che si possa trovare un punto d'incontro sempre con la formula del prestito, però con un diritto di riscatto che si trasformi in obbligo a determinate condizioni. E' chiaro, però, che saranno le condizioni a fare la differenza. A proposito di possibili partenze, ieri dall'Inghilterra è rimbalzata la notizia di un interessamento del Newcastle per Carles Perez. Il club inglese vorrebbe l'esterno offensivo in prestito con un diritto di riscatto. La Roma, pure qui, gradirebbe che ci fosse l'obbligo. Per il resto delle cessioni, infine, c'è calma piatta. Dal Qatar non telefonano per Nzonzi, così come novità zero per Pedro, Fazio e Santon.