Pinto è nel suo Portogallo, insieme alla sua Roma. Che, come lui sa per primo, non è certo ancora completa. Mourinho, dicono con una certa, comprensibile, impazienza, aspetta un nuovo centrocampista per completare il reparto con cui vuole affrontare la sua prima stagione da allenatore giallorosso. E che sia Granit Xhaka il giocatore indicato dallo Special One, ormai lo sanno anche al di fuori dal sistema solare. Pinto sta lavorando all'affare da almeno un paio di mesi, ma da una quindicina di giorni le due società, Arsenal e Roma, sono ferme sulle rispettive posizioni. Ovvero un'offerta complessiva del club giallorosso che, tutto compreso, certifica sedici milioni, una richiesta dei Gunners che non si sposta dai venti.

Facile capire come ci sia ancora da lavorare, soprattutto in funzione di un rilancio da parte di Pinto. Che, però, in questa vicenda può contare sul totale appoggio del centrocampista svizzero che sta facendo di tutto e di più perché la trattativa si possa chiudere e lui si possa trasferire a Trigoria. Xhaka non è ancora rientrato a Londra. Sta ancora in vacanza e si augura, entro la fine di questa settimana, che la vicenda si concluda e lui possa fare il check-in direzione Roma. Il giocatore ha anche rinunciato a una serie di bonus che aveva maturato con l'Arsenal, avendo come obiettivo quello di facilitare la soluzione. È probabile che, una volta chiuso l'acquisto di Viña, Pinto torni a prendere di petto la questione Xhaka, anche perché Mourinho vuole lo svizzero e ha indicato in un centrocampista una delle sue priorità per il mercato giallorosso.