Più di Christophe Galtier, ha potuto Calvin Stengs. E la cosa potrebbe suonare perlomeno un po' strana. Perché se Justin Kluivert ha detto sì al Nizza, il motivo più che il fascino del primo, cioè il nuovo tecnico del club francese dove è arrivato dopo gli effetti speciali con il Lille con cui ha vinto il titolo ai danni nientepopodimenoche del Psg, sembra che sia stato decisivo il richiamo del secondo. Cioè un compagno di Kluivert nell'Under 21. L'orange arrivato a Trigoria tre anni fa acquistato dal senor Monchi per sedici milioni (più quattro di commissioni), pare infatti che quando ha saputo che il suo amico si era trasferito al Nizza per quindici milioni versati nelle casse dell'Az, si sia definitivamente convinto a trasferirsi nel campionato francese che sarà il quarto con cui si confronterà dopo quelli olandese, italiano e tedesco. La cifra, quindici milioni, per l'acquisto di Stengs, potrebbe darci qualche indicazione a proposito dei termini dell'affare tra Nizza e Roma, affare che si chiuderà oggi. Fino a ieri si era parlato di un prestito con diritto di riscatto a otto milioni, diritto che si sarebbe trasformato in obbligo al verificarsi di determinate condizioni (presenze e gol). E' possibile che la formula del prestito rimanga tale, ma è altrettanto possibile che il diritto di riscatto sia da subito un obbligo (Under sarà riscattato dal Marsiglia al primo punto conquistato dal club francese) da esercitarsi tra dodici mesi. Del resto in tutte le operazioni fin qui concluse da Pinto, Under e Pau Lopez, il filo conduttore è stato quello di garantirsi o quasi comunque l'addio del giocatore. E sarà così anche per Kluivert che ieri con un post ha salutato i suoi amici del Lipsia con cui ha giocato nell'ultima stagione.

Non ci sono novità, invece, per quel che riguarda la trattativa che Pinto sta portando avanti con il Lille per la cessione di Olsen. Anche qui il general manager sta trattando per cedere definitivamente il cartellino del portiere svedese. Una cessione che vorrebbe materializzare intorno ai cinque-sei milioni. Ma c'è un nodo ingaggio da risolvere. Olsen guadagna circa due milioni netti per i prossimi due anni, cifra troppo alta per i parametri del club campione di Francia che vorrebbe che la Roma contribuisse con una buonuscita. Ma a queste condizioni, il club giallorosso vorrebbe che il prezzo del cartellino salisse almeno di un milione.

Nell'attesa, c'è da registrare che ieri è ricomparso a Roma Steven Nzonzi. Il centrocampista francese, che ha ancora un anno di contratto con il club giallorosso che al lordo costa oltre sei milioni, ha sostenuto le visite mediche a Villa Stuart e poi è andato a Trigoria dove si è allenato con gli altri giocatori che sono stati messi in lista di partenza. La Roma si augura che si materializzi un club (francese?) per poter salutare una volta per tutte il Polpo che da queste parti tutto è stato meno che Polpo.