Tre tasselli ancora da mettere a posto. Poi partirà l'affondo decisivo per portare Granit Xhaka alla Roma. Il centrocampista di qualità e sostanza richiesto da José Mourinho fin dal suo arrivo sarà il secondo acquisto della nuova gestione tecnica dopo Rui Patricio, altro nome indicato specificamente dal portoghese. La società è pronta a esaudire tutti i desideri di Mou, che ha ottenuto anche di scremare la rosa extralarge: intanto escludendo dal ritiro gli elementi che non rientrano nel suo progetto, poi provando a cederli per non gravare sul monte ingaggi e potersi permettere gli innesti più adeguati. Un po' quello che è accaduto con Rui, arrivato appena perfezionate le uscite di Pau Lopez e Ünder. Esigenze che vengono incontro anche alla trattativa in cima alla lista, quella per il capitano della nazionale svizzera, grande protagonista nel recente Europeo.

Le chiavi per arrivare finalmente ad aprire le porte di casa Arsenal e lasciar andare il giocatore tanto atteso dallo Special One rispondono ai nomi di Justin Kluivert, Robin Olsen e Albert Sambi Lokonga. I primi due in uscita da Trigoria, il terzo in arrivo ai Gunners dall'Anderlecht: dovrebbe essere lui il sostituto designato di Xhaka.
Il ventiduenne attaccante olandese invece sembra essersi convinto ad accettare l'offerta del Nizza, dopo aver sperato (invano) di tornare al Lipsia, dove ha disputato l'ultima stagione in prestito. Ma se i tedeschi non si sono fatti vivi, il club della Costa Azzurra ha invece formulato un'offerta che se non rientra proprio fra quelle che non si possono rifiutare, è la migliore pervenuta finora: prestito con diritto di riscatto (e obbligo che potrebbe scattare dopo un determinato numero di presenze) a una cifra fra i nove e i dieci milioni per il cartellino del figlio d'arte.
Sei, sette invece quelli pronti a essere sborsati dal Lille per Olsen, somma che garantirebbe alla Roma anche una minima plusvalenza (poco più di un milione). Il nodo da sciogliere per il trasferimento del portiere in Ligue-1 riguarda l'ingaggio, fuori dai parametri dei campioni di Francia, che vorrebbero un contributo della Roma.

Una volta sistemata la questione Xhaka, si riaprirà il capitolo riguardante l'esterno sinistro, prepotentemente d'attualità dopo l'infortunio di Spinazzola. Appare già tramontata la pista che avrebbe portato ad Alex Telles: il Manchester United non sembra disposto ad accettare la formula del prestito. L'uruguaiano Vina resta un'ipotesi, mentre il nome nuovo è quello di Marc Cucurella, nazionale spagnolo Under 21 (e prossimo olimpionico) cresciuto nel Barcellona. Il Getafe proprietario del cartellino pretende però i 18 milioni della clausola rescissoria.