E ora sotto con Granit Xhaka. Giusto, ma un conto è dirlo, tutta un'altra cosa farlo. Il primo a saperlo è Tiago Pinto. Che con l'Arsenal sta trattando da settimane, continuando a scontrarsi con la rigidità dei Gunners che venti milioni hanno chiesto per il centrocampista e venti milioni vogliono incassare. Allora il dirigente portoghese ha scelto per ora di mettersi sulla sponda del fiume, soprattutto sapendo di poter contare sulla complicità del giocatore che da tempo ha trovato un accordo con la Roma per un quadriennale (più uno) a circa tre milioni netti a stagione. Strategia, quella di Pinto, peraltro obbligata visto che il budget a sua disposizione non è quello di Leonardo al Psg e, anche, perchè per poter avere il cash per un ulteriore rilancio per il cartellino di Xhaka, è d'obbligo concretizzare almeno un'altra cessione in grado di garantire un incasso per le casse romaniste.
Pinto all'Arsenal è arrivato a offrire dodici milioni più tre di bonus. Per aumentare almeno a diciotto, tutto compreso, ha la necessità di incassare, facendo magari un'operazione tipo quella Pau Lopez-Rui Patricio. Lo spagnolo se metterà insieme venti presenze con il Marsiglia sarà riscattato per dodici milioni che, giusti giusti, saranno girati al Wolverhampton, sempre tra un anno per l'acquisto definitivo del portoghese. Dunque, cedere. Volendo non mancano certo i giocatori in lista di partenza, a cominciare per esempio da Pedro, inserito a sorpresa nella lista degli esuberi. La Roma vorrebbe sistemarlo in Italia per poter sfruttare anche il decreto crescita, ma al momento per lo spagnolo non è arrivata un'offerta. Una, udite udite, è stata formalizzata per Pastore, dagli argentini del Talleres ma a certe condizioni che per la Roma sarebbero più o meno un bagno di sangue. Per Fazio con il Verona si sono raffredati i contatti, mentre Santon pare che continui a prendere tempo per dare una risposta al Galatasaray che gli ha offerto un triennale. Qualcosa sembra si stia muovendo pr Nzonzi. Il francese dopo aver rifiutato i tre anni di contratto offertigli dal Benfica (a Lisbona si sono incazzati parecchio), con il suo procuratore sta provando a trovare una sistemazione in Francia, fermo restando che non direbbe no a Premier o Liga. Sembra che il Nizza potrebbe formalizzare un'offerta per il Polpo, la Roma aspetta e spera, disposta pure a fare una minusvalenza sul giocatore che a bilancio pesa ancora per circa sette milioni.
Il giocatore che più facilmente, sulla carta, potrebbe garantire cash, rimane Kluivert. Lo vuole il Lipsia che avrebbe offerto dodici milioni, ma l'impressione è che la cifra fatta trapelare sia un tantinello esagerata perché se fossero davvero dodici (gli stessi offerti per Xhaka) l'olandese già sarebbe tornato al club della Red Bull. Qualcuno dirà: e Coric e Bianda? No comment, altrimenti si rischia la querela.