I «regali» aumentano. Ma non è una bella notizia. Perché se prima del grave infortunio di Leonardo Spinazzola la ricerca di un esterno basso era necessaria ma non prioritaria, ora i due aggettivi devono essere invertiti. C'è assoluto bisogno di mettere a disposizione dello Special One anche un regalo con i contorni dell'esterno, più sinistro che destro, meglio ancora se in grado di giocare su entrambe le fasce. Con l'aggravante che ora pure oltre il sistema solare tutti sanno della necessità prioritaria della Roma a sinistra. E questo, inevitabilmente, vuole dire conseguenze al rialzo sul costo del cartellino. Ecco perché la prima idea maturata a Trigoria, subito dopo aver preso atto, anche con una certa incazzatura, dell'infortunio di Spinazzola, è quella di provare a prendere un giocatore in prestito con un diritto-obbligo di riscatto dopo dodici mesi. Ma non sarà semplice. A meno che non si riesca a prendere un giocatore svincolato. La lista è stata già esaminata a Trigoria. Lista da cui sono stati estrapolati due possibili nomi: l'albanese Elseid Hysai (1994) e l'olandese Patrick van Aanholt (1990), svincolati rispettivamente da Napoli e Crystal Palace. Ma il primo è molto vicino alla Lazio dove tornerebbe a giocare con il suo maestro Sarri, il secondo pare che stia per firmare per il Barcellona.

Quindi? C'è da approfondire la questione per garantire a Mourinho un degno vice Spinazzola, cioè un titolare. Certo, in rosa c'è il giovane Calafiori, ma ci sembra evidente che non possa bastare. Sono tre, al momento, i nomi di cui abbiamo avuto conferma che potrebbero interessare il club giallorosso: Marcos Alonso, Emerson Palmieri, Danilo D'Ambrosio, ma solo il primo può essere preso in prestito, visto che gli altri due andranno in scadenza il 30 giugno del prossimo anno e, quindi, si devono comprare. L'unico di cui si sa il prezzo con ragionevole certezza, è il brasiliano, oltretutto anche ex giallorosso. Si sa perché il Chelsea al Napoli che lo ha richiesto ha chiarito che servono sedici milioni per riconsegnare il giocatore al suo maestro Luciano Spalletti. E questo, in ottica Roma, può rappresentare un ostacolo, anche se Emerson a Roma ha lasciato un pezzo di cuore (è nazionale, ma al Chelsea nell'ultima stagione ha giocato appena 8 partite da titolare). Su Alonso, due anni di contratto, c'è la concorrenza dell'Inter che vuole riportarlo in Italia per ridimensionare l'addio ad Hakimi. Sempre con l'Inter, però, si potrebbe mettere in piedi uno scambio con Florenzi. E attenzione a Federico Dimarco, che piace a Mou e i nerazzurri valutano 10 milioni. Sondaggio anche per Dijks, classe '93 del Bologna.