Di Xhaka si è detto già di tutto e di più, la trattativa rimane in piedi, c'è l'accordo con il giocatore ma non ancora con l'Arsenal. A proposito di centrocampisti, inoltre, c'è da registrare come la settimana scorsa, da mercoledì a venerdì, abbia soggiornato (insieme alla fidanzata) in un albergo caro a Pallotta, l'esterno offensivo del Real Madrid, Marco Asensio. Inevitabile fare due più due, solo che alla Roma ci hanno detto che questa volta non fa quattro.
A meno che non entri in ballo il nome di Spinazzola. L'esterno sinistro che sta disputando uno straordinario Europeo, è stato accostato oltre che a Barcellona e Psg, anche al Real. E la cosa, ieri, è stata resa più credibile da una dichiarazione del procuratore del giocatore, Davide Lippi: «Se Mourinho sarà l'allenatore di Spinazzola, di sicuro sarà contento». E' quel se che legittima una certa preoccupazione. Perché se per l'esterno dovesse presentarsi un club con tanti soldi per la Roma e per il giocatore, il rischio che si finisca a trattare, potrebbe diventare concreto.

Passiamo al portiere, l'altra grande priorità del mercato giallorosso. Ieri è quasi diventato ufficiale il trasferimento dell'argentino Musso dall'Udinese all'Atalanta, costo una ventina di milioni. Sempre per una intuibile proprietà transitiva, l'affare vuole dire che Gollini sta facendo le valigie, conseguenza soprattutto di un'insanabile rottura con Gasperini. E Gollini è sicuramente un estremo difensore che piace a Trigoria. Qualche settimana fa c'era stato già un abbozzo di trattativa, bloccato dalla richiesta di circa ventidue milioni da parte del club di Percassi. Bene, ora, per quello che ci risulta, il prezzo del portiere è sceso a una quindicina di milioni. Cioè poco più degli undici che chiede il Wolverhampton per Rui Patricio. Vuoi vedere che...