Fine settimana fuori porta per Pinto, che a differenza della maggior parte dei romani invogliati dal ponte ai primi assaggi di vacanza, si è dedicato al lavoro. Di quelli complessi. A Milano il Gm portoghese prova a sbloccare un mercato che stenta a decollare (per tutti i club), passando dalle uscite per poi dedicarsi alle entrate. I primi obiettivi individuati da tempo sono ormai noti: le indicazioni di Mourinho portano a Rui Patricio per la porta e a Xhaka per il centrocampo, due ruoli chiave dai quali far partire il nuovo progetto tecnico. Al di là delle distanze che ancora separano la Roma dai rispettivi club di appartenenza dei due giocatori, il nodo da sciogliere è nel tesoretto da accumulare per sferrare l'attacco decisivo. I primi elementi individuati per innescare il giro di affari sono Olsen, Pau Lopez e Ünder, ovvero quelli che al momento hanno maggiore mercato. A partire dal turco, dalla cui cessione si punta a ricavare una cifra fra i dodici e i quindici milioni.

Cengiz piace in Germania, con l'Eintracht in prima fila, ma anche in Italia, dove da tempo ha incassato la stima dell'ex ds romanista Massara. Quella del Milan però appare una pista un po' raffreddata negli ultimi giorni; mentre prende quota l'ipotesi Marsiglia. Con i francesi ci sarebbe un duplice discorso in piedi, che riguarda l'esterno offensivo ma anche uno dei due portieri inseriti nella lista dei possibili partenti. L'Olympique ha chiesto informazioni su Pau Lopez, che potrebbe partire in prestito ma con diritto di riscatto prefissato da qui a un anno. L'ex Betis è reduce da un'operazione alla spalla e anche gli altri club interessati (Granada e Lille, con un'opzione Barcellona rilanciata soprattutto dalla Spagna) vorrebbero la stessa formula. Possibile però che la Roma inserisca meccanismi di riscatto meglio garantiti rispetto a quelli del recente passato. Peraltro sul catalano grava un cartellino costato 23 milioni (più altri 7 legati alla rivendita di Sanabria), che impone di evitare minusvalenze a un bilancio che già non gode di ottima salute. Per quest'ultima ragione, si sta provando a chiudere qualche operazione in uscita già entro il 30 giugno: una sorta di corsa contro il tempo, dall'esito tutt'altro che scontato, meno che mai semplice.

In vendita c'è anche Olsen, rivalutato da ottime prestazioni agli Europei, dove sarà ancora impegnato almeno fino a martedì nel match fra la sua Svezia e l'Ucraina. «Per essere onesti, non c'è niente a cui sto pensando in questo momento. Personalmente sono stato bene a Roma. Quello che succederà dopo lo vedremo. Ora sono qui e voglio andare lontano con la Svezia. Sto giocando il mio miglior calcio», le parole dal ritiro della sua selezione. Certo è che il recente rendimento ha riacceso l'interesse intorno allo svedese anche in Premier League, dove pure non ha vissuto una stagione da protagonista con l'Everton. I giallorossi potrebbero anche provare a proporre uno scambio proprio al Wolverhampton, ormai entrato nell'ordine di idee di perdere Rui Patricio. Da Trigoria si avvicineranno alle pretese degli inglesi (ma senza arrivare ai dodici milioni chiesti inizialmente) tramite una serie di bonus. Più difficile assottigliare la forbice con l'Arsenal per Xhaka: fra i 25 reclamati da Londra e i 15 presentati da Pinto ballano ancora dieci milioni. E alto è il costo di Kostic, su che però il portoghese continua a seguire con attenzione. Il possibile gruzzolo derivante dalle cessioni supporterà anche l'affondo per il serbo.

Poi sarà il turno delle liste gratuite: diversi fra i giocatori considerati in esubero stanno trattando la rescissione consensuale. Da Nzonzi, vicino al Benfica, a Santon, per arrivare a Fazio e Pastore. Con tutti si dovrebbe procedere dopo il 1° luglio per evitare minusvalenze eccessive. Quelli degli argentini sono i due casi più complicati: il difensore, che ha il contratto in scadenza fra un anno, ha finora rifiutato le possibili destinazioni. Mentre il Flaco, legato alla Roma fino al 2023, richiede una buonuscita per non perdere parte dell'ingaggio. Su di lui c'è l'interesse di club della Mls e proprio ieri il trequartista ha postato una foto dallo stadio dell'Inter Miami. Che sia un indizio?