Il prossimo allenatore della Roma, José Mourinho, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Times. 

Gli Europei?
"Agli Europei non credo ci saranno sorprese. Per me Francia, Germania, Italia, Belgio, Spagna, Inghilterra, Portogallo sono tutte sullo stesso livello".

Ma come fa a ottenere il massimo dai suoi giocatori?
"È facile quando i giocatori, la società e lo staff condividono i tuoi valori. Questo è importantissimo. Faccio un esempio: alcuni allenatori multano chi si presenta in ritardo, io no. Io non voglio punire. Voglio semplicemente che certe cose non avvengano. E se tutto l'ambiente condivide questa mia priorità allora non è necessario punire chi sgarra. Perché può capitare a chiunque di trovare traffico o di dormire mezz'ora in più. La voglia di vincere è nel mio dna. Io non ho mai conosciuto una persona che ha più voglia di vincere e più passione di me. Sono fatto così. Io non ho bisogno di vincere un altro trofeo per dimostrare il mio valore. Si va avanti per passione, per fame, per voglia".

Sui giovani
"Alcuni amano il calcio. Altri amano lo stile di vita che il calcio ti dà. Non è la stessa cosa. Io cerco di capire questo. Chi è innamorato del pallone come lo sono io non avrà mai problemi".