A sorpresa, in perfetto stile nuova Roma, Maurizio Costanzo "vestirà" di giallorosso. Il popolare giornalista e volto televisivo, classe 1938, che non ha certo bisogno di presentazioni, diventa advisor delle strategie di comunicazione della Roma. «Chi è, "Il Romanista"? Io ci ho lavorato...mi dica», risponde così Costanzo al telefono, in passato prezioso collaboratore del nostro giornale, tutt'altro che stupito di un telefono che non smette di squillare ma piuttosto emozionato dal clamore attorno a sé che arriva dal mondo Roma.

«Sarò l'advisor delle strategie delle comunicazioni del club - ha spiegato -. Certamente non mi occuperò della squadra, ma della tifoseria, voglio far capire alla Roma quanto sono importanti i tifosi, e del rapporto di Mourinho con la città. Il portoghese però non l'ho ancora sentito o visto, aspettiamo luglio, quando arriverà ci incontreremo. Ho firmato solo l'altroieri (ride, ndr)...». A sorpresa sì, ma Costanzo alla Roma è un'idea che viene da lontano: «Mi hanno chiamato due mesi fa, i Friedkin mi hanno dato l'impressione di essere due persone molto serie, che vogliono fare le cose per bene, come così il Ceo Guido Fienga. Ci sono tante iniziative di cui ci occuperemo: una delle più importanti è lo stadio. La Roma deve avere un suo impianto, ci adopereremo per questo».

Il nome di Costanzo non è nuovo nell'ambiente Roma, non solo perché tifoso della squadra giallorossa, ma anche perché in passato fu vicino a Francesco Totti, quando la sua carriera era in rampa di lancio, come consulente della comunicazione (basti pensare al famoso libro delle barzellette). Oggi il Dieci è fuori dalla Roma, nonostante i tanti rumors che l'hanno visto accostato alla nuova proprietà: «Un futuro di Totti nella Roma? Spero di sì - commenta Costanzo - perché gli voglio bene, ma è prematuro parlarne, nei prossimi giorni lo chiamerò».

È stato un breve comunicato, affidato all'Ansa, e diramato dallo stesso Costanzo a movimentare il pomeriggio romanista di ieri: «Ho firmato un accordo con l'AS Roma come responsabile di strategie della comunicazione. Darò il mio contributo per spiegare bene Roma e i romani e per cercare di ricostruire il clima di amore con i tifosi verso la Roma. È bello fare di una passione una professione». «Il nuovo slogan che lancerò è "Mejo 'a Roma". La prima cosa che farò è stringere bene i rapporti tra Mourinho e la città. Io voglio lavorare molto sui tifosi: mi piacerebbe ad esempio trovare il tifoso più antico, più anziano della Roma», ha aggiunto poi ad Adnkronos.