«Potrebbe andare peggio: potrebbe piovere». E giù acqua. La celebre battuta del film Frankenstein Junior calza a pennello per il weekend da dimenticare vissuto dalla Roma. Come se non bastasse la delusione per il ko interno contro la Spal, i tifosi giallorossi si sono trovati costretti a vedere grappoli di gol degli ex nel finesettimana calcistico. Al di là di facili - quanto insensate - pulsioni "mainagioistiche", quanto accaduto nell'ultima due giorni pallonara ha dell'incredibile.

Sabato ha iniziato Antonio Rudiger, che ha sbloccato la gara di Stamford Bridge tra il Chelsea e il Manchester United con una precisa zuccata ad anticipare l'intervento di Pogba. Sempre Oltremanica, giusto qualche ora più tardi, è arrivato il sigillo di Erik Lamela, decisivo per l'1-0 con cui il Tottenham ha vinto il derby londinese in casa del West Ham. Anche "El Coco", come Rudiger, ci ha messo la testa, spizzando in rete il pallone dalla destra di Sissoko al 44'. Porta tre punti anche Mohamed Salah: l'egiziano rompe l'astinenza di un mese al 24' contro l'Huddersfield con un preciso diagonale destro che permette al Liverpool di Klopp di rimanere in vetta insieme al City. Ma se la rete di Momo è in qualche modo previdibile, è ben più sorprendente il gol di Marquinhos, che apre le danze nel roboante 5-0 con cui il Paris Saint-Germain ha liquidato l'Amiens. Fascia di capitano al braccio, il centrale brasiliano ha insaccato (anche lui di testa) il corner dalla destra di Neymar al 12': azione peraltro che ricorda la zuccata di Manolas contro il Barcellona.

Come se non bastasse, ieri sono arrivate anche due prime volte in Serie A: Salih Uçan e Arturo Calabresi. Il turco, alla prima presenza con la maglia dell'Empoli, entra al 66' e al 79' firma il 3-3 in grande stile, con un destro al volo dal limite la mette proprio all'angolino. Porta un punto anche il guizzo del difensore romano, che sigla il 2-2 con il Torino completando la rimonta del Bologna. La gara, peraltro, era stata inaugurata dal gran gol di Iago Falque, giusto per restare in tema di ex romanisti. Il calcio si conferma beffardo. Ma la sua bellezza risiede (anche) nel fatto che offre l'opportunità di rifarsi subito. Magari già a partire da domani.