Fate conto di essere un procuratore, un intermediario, un manager, un amico dell'amico che si occupa di calcio. Fate pure conto che uno dei vostri assistiti sia un giocatore attualmente a libro paga della Roma, magari anche in prestito. E andate da Tiago Pinto per capire il futuro del vostro assistito. Il general manager del club vi anticiperà su tutto con un verbo: cedere. Nel senso che il dirigente portoghese, con tutti i procuratori con cui nelle ultime settimane si è confrontato, ha battuto soprattutto sul tasto delle cessioni. Inevitabili, irrinunciabili, fondamentali se si vuole immaginare un mercato in entrata con un paio di arrivi da effetti speciali. Sfoltire la rosa e diminuire il monte ingaggi: sono le due stelle polari delle trattative che sta portando avanti Pinto. Il tutto, ovviamente, in continuo e concreto contatto con José Mourinho che avrà un peso determinante in tutto quello che farà la Roma. Vediamo allora, a due giorni dalla conclusione della stagione, la situazione delle possibili partenze ruolo per ruolo.

Portiere

Tralasciando i numeri uno del settore giovanile, la Roma ne ha cinque che però diventeranno tre il primo luglio visto che Mirante e Farelli sono in scadenza di contratto. Pau Lopez (operato recentemente alla spalla) è destinato a rimanere per giocarsi il posto da titolare con il portiere che arriverà dal mercato, così come dovrebbe rimanere Fuzato. In partenza (si spera) c'è Olsen di ritorno dal prestito all'Everton. Cosa che la Roma si augura non avvenga augurandosi che il club inglese dia seguito alla manifestata volontà di acquistare lo svedese per una cifra tra i sei e i sette milioni di euro, cosa che consentirebbe anche di fare una piccola plusvalenza alla società giallorossa.

Difensori centrali

Juan Jesus saluterà per fine contratto (pare possa approdare al Genoa). Smalling, Kumbulla e Mancini sono quasi certi di rimanere, non altrettanto si può dire per Ibanez che, di fronte a un'offerta importante potrebbe essere sacrificato alla ragion di stato di incassare cash per garantirsi la liquidità per gli acquisti (in questo ruolo si stanno infittendo le voci su un possibile ritorno di Rudiger, peraltro complicatissimo). Si cercherà di trovare una squadra a Fazio che ha ancora un anno di contratto, ma visto l'ingaggio (due milioni e mezzo netti) la cosa tutto sarà meno che semplice.

Esterni difensivi

Con il possibile ritorno di Florenzi dal Psg, ce ne sono sei a libro paga, visto che siamo arrivati ai saluti con Bruno Peres per scadenza di contratto (il brasiliano andrà a giocare in Turchia). Per l'ex capitano della Roma, la prossima settimana a Parigi è previsto un incontro tra il suo procuratore, Alessandro Lucci, e la dirigenza del Psg per capire se sarà esercitato il diritto di riscatto fissato a nove milioni. Cosa che al momento non sembra così scontata. Dovesse tornare, non è escluso che Mourinho se lo tenga. Karsdorp non si muove a meno di offerte indecenti, stesso discorso si può fare per Spinazzola. Reynolds sarà dato in prestito, forse pure Calafiori se dal mercato arriverà un altro esterno. Per Santon si cercherà una squadra, ma pure per lui vale il discorso fatto per Fazio.

Centrocampisti

Cristante e Darboe sono i più sicuri di rimanere. Così come Veretout anche se per il francese c'è il rischio che arrivi un'offerta indecente (cioè oltre i trenta milioni). Pellegrini deve rinnovare il contratto, ma per la società non si discute. Diawara sarà ceduto, Villar è sul mercato. Tornerà poi Nzonzi dal Rennes. A meno che non si trovi un accordo con il club francese sulla base dei sette milioni che ancora pesano a bilancio per il costo a suo tempo pagato per il cartellino del Polpo.

Attaccanti

È il reparto più ricco di nomi e di qualità, considerando che Special One la prossima stagione potrà contare sul ritorno di Zaniolo. Da capire c'è però il futuro di Dzeko. Nei giorni scorsi è filtrata la notizia di un suo possibile trasferimento ai Los Angeles Galaxy ma tutte le parti in causa hanno smentito la cosa. Per Borja Majoral sarà rinnovato il prestito (a un milione) per una seconda stagione rimandando di dodici mesi la decisione se acquistarlo o no. El Shaarawy potrebbe essere ceduto a fronte di un'offerta importante, così come Pedro. Il futuro di Mkhitaryan è nelle mani dell'armeno che deve ancora comunicare se esercitare il diritto di continuare per un anno con la maglia giallorossa. Per Carles Perez si cercherà una squadra in Italia o in Spagna. E poi ci sono i ritorni di Ünder e Kluivert. Il turco è corteggiato dal Milan, l'olandese dal Lipsia dove ha giocato in questa stagione. La Roma per entrambi vuole non meno di quindici milioni.