Giorno di vigilia a Trigoria, con la Roma di Paulo Fonseca che prosegue il suo cammino d'avvicinamento dalla sfida al Manchester United in programma domani sera all'Olimpico, valida per il ritorno della semifinale di Europa League. Il tecnico portoghese ha rilasciato delle dichiarazioni presentando le varie tematiche della sfida.

Fonseca in conferenza stampa

Prima il comunicato sul suo addio a fine stagione, poi l'annuncio di Mourinho. Come sta vivendo questo momento? Il suo giudizio sul prossimo tecnico?
"Per me la professionalità è un valore sacro. Sto bene. Oggi sto qui, come al mio primo giorno: motivato e volendo fare il meglio per la Roma fino all'ultimo giorno in qui sarò qui. Mourinho è un grande allenatore, penso che farà un gran lavoro qui". 

Come vivrà questo mese sapendo che si parlerà tanto di Mourinho? Questa è una delle prove più difficili della sua carriera?
"No, vivo questo momento con normalità. Sarò un professionista, focalizzato sul mio lavoro fino all'ultimo giorno in cui sarò qui".

Lei vide in diretta Roma-Barcellona del 2018? Crede che l'eventuale miracolo sarebbe paragonabile a quello o addirittura più difficile?
"Ovviamente, devo essere sincero, non è facile vincere 4-0 contro il Manchester. Io però ho visto tante cose nel calcio, nulla è impossibile, credo in tutto". 

La separazione è una scelta condivisa o pensava di poter dare ancora qualcosa alla Roma?
"Parlando onestamente, penso che è arrivato il momento per proseguire in cammini diversi, devo confessare questo".

Domani giocherà con due punte?
"Vediamo domani (ride, ndr)".

Che partita si aspetta domani, contro il Manchester più riposato?
"Sì, è vero, loro non hanno giocato contro il Liverpool. Mi aspetto una partita difficile, giocare contro di loro è sempre difficile, loro arrivano con questo risultato che li conforta, ma noi vogliamo vincere e lottare fino alla fine". 

Fonseca a Sky

"Ovviamente con il risultato dell'andata sarà difficile, è sempre difficile giocare con il Manchester ed è più difficile fare questa rimonta. Ma come ho detto nel calcio tutto è possibile e lotteremo per vincere la partita, avere questa speranza sapendo che non è facile".

Qual è il suo stato d'animo sapendo che andrà via a fine stagione?
"La professionalità è un valore sacro. Sono qui oggi come lo ero quando sono arrivato, motivato e concentrato sul mio lavoro. Sarà così fino all'ultimo giorno".

Il momento più bello della sua avventura?
"Io sono molto grato di essere l'allenatore della Roma e dei due anni passati qui. Sono una persona positiva e penso di aver imparato tanto e di essere cresciuto molto qui. Mi piace sempre vedere gli aspetti positivi di essere allenatore della Roma. Sono orgoglioso di esserlo stato in questi due anni".

Conosce bene Mourinho. Che giudizio dà di lui?
"Tutto quello che posso dire di lui è poco. Il miglior allenatore della storia del calcio, un grande allenatore. Io onestamente mi aspetto e mi auguro che lui qui possa fare un grande lavoro come ha fatto in altri club".

Fonseca a Roma Tv

"La motivazione deve essere sempre presente in ogni partita e giocare contro il Manchester, in una semifinale, è sempre motivo di grande carica. Sarà ovviamente una partita difficile, loro hanno un vantaggio dalla gara di andata ma vogliamo lottare e giocare per vincere. Ovviamente dobbiamo rischiare di più per fare gol, ma dobbiamo farlo sempre con equilibrio perché affrontiamo una grande squadra con grandi giocatori. Dobbiamo fare una partita con un forte equilibrio emotivo ma con l'ambizione di fare gol. (Sugli infortuni ndr.) È stato molto difficile, Chris è stato uno dei migliori difensori della scorsa stagione ma in questa non ha praticamente giocato. Abbiamo avuto altri problemi con gli infortuni di altri difensori centrali, ma ora è il momento di pensare al Manchester che è il presente e sono ovviamente soddisfatto di avere tutti i difensori a disposizione".