Di seguito un focus con tutti i giocatori che verosimilmente comporranno il pacchetto dei difendenti del Manchester nelle prossime sfide con la Roma ai quarti di Europa League.

David De Gea

Fortemente voluto da Ferguson quando era ancora un astro nascente dell'Atletico Madrid, David de Gea difende la porta del Manchester United dal 2011 - quando fu acquistato per 25 milioni di euro. Da allora, ha collezionato 337 partite in Premier League (123 clean sheet), 436 in tutte le competizioni (155 clean sheet). Ha una media di parate completate del 72,5% dal 2017/2018, tuttavia quest'anno scende a 65,5%, sotto la media (67,9%). Finora, il suo ruolo da titolare non è mai stato in discussione, soprattutto dopo alcuni stagioni strepitose. Tuttavia, dopo stagioni con diverse incertezze ed un rendimento che è calato dalle vette a cui era arrivato, ha saltato le ultime 6 partite di Premier. Ne ha preso il posto il giovane Dean Henderson.

Dean Henderson

Il giovane portiere inglese - ventiquattrenne di Whitehaven - è un prodotto del vivaio del Manchester United. Dopo numerosi prestiti, in particolare un'ottima stagione tra i pali dello Sheffield United, è stato portato in prima squadra. Dopo aver giocato prevalentemente nella Carabao Cup e nella FA Cup, da 7 partite di Premier, compresa quella di ieri, sembra aver scalzato il posto da titolare a De Gea. Il giovane portiere inglese prima di ieri aveva accumulato 765 minuti in 9 presenze in Premier League in questa stagione, collezionando 4 clean sheet (ieri il quinto). Henderson vanta una elevata percentuale di parate, dell'80,6% e 2,9 parate per 90 minuti. Ottime le sue statistiche di parate sui tiri da lontano.

Aaron Wan-Bissaka

Terzino destro inglese, prelevato dal Crystal Palace per 55 milioni di euro (quarto terzino più caro della storia), è conosciuto per le sue abilità difensive. Infatti, è il secondo giocatore per contrasti completati nella Premier League (51) dietro al solo Bissouma. Dotato di ottima velocità, è un giocatore difficile da superare nell'uno contro uno. Ha completato 1,77 intercetti a partita (con 53 totali è ottavo in Premier League). Dal suo arrivo ai Red Devils, è notevolmente migliorato nella fase di manovra, aumentando il volume e la precisione dei passaggi: ne tenta 53,8 con una precisione del 84%. Offensivamente, ha ancora ampi margini di miglioramento in diversi fondamentali come per esempio il cross (18,4% completati, sotto la media del 21%).

Harry Maguire

Il difensore centrale inglese è arrivato dal Leicester nel 2019 per la cifra di 87 milioni di euro, record assoluto per un difensore. Capitano e titolare inamovibile, è un centrale molto imponente fisicamente (194 cm) che fa valere la sua stazza nel gioco aereo (ha vinto il 74,6% dei suoi duelli aerei, circa 4 a partita). Con 129 duelli aerei vinti è il quinto della Premier League. È un difensore che non interviene molto a contrasto (solo 0,81 tackle tentati a partita), ma in compenso recupera 5,9 palloni e completa 1,81 intercetti a partita (con 58 totali è terzo in Premier League). È abile anche in fase di impostazione, con oltre 66 passaggi tentati a partita con una precisione dell'87,1%. Ha giocato ogni minuto della Premier League di quest'anno da capitano. È anche titolare nella nazionale inglese, dove ha disputato 32 partite.

Victor Lindelöf

Difensore centrale svedese alto 187 cm, arrivato dal Benfica nel 2017, per 35 milioni di euro, dopo prestazioni altalenanti si sta confermando come il centrale titolare di fianco a Maguire. Come il suo compagno di reparto, non è un difensore propenso al tackle (0,73 a partita con solo il 44,4% riusciti). Anche a livello di intercetti il volume non è di rilievo, con 0,93 ne completa essenzialmente la metà rispetto a Maguire. Fatta eccezione per i passaggi lunghi dove ha una precisione nella media, è preciso nei suoi passaggi sia nella propria metà campo (93,3% riusciti), sia in quella avversaria (84,7%). A livello aereo, con una percentuale di duelli aerei vinti del 60% si posiziona essenzialmente nella media dei difensori centrali. Rappresenta la Svezia dal 2016, in nazionale ha giocato 40 partite.

Luke Shaw

Terzino sinistro inglese venticinquenne, arrivato ancora teenager con aspettative altissime per 37,5 milioni di euro nel 2014. Non si è confermato ai livelli attesi anche per via degli infortuni che lo hanno colpito. Tuttavia, ha saputo risalire la china fino a riprendersi un posto da titolare, nonostante la competizione di Alex Telles. Delle 29 partite in Premier League in cui era disponibile quest'anno, ne ha giocate 26 da titolare. Si fa apprezzare soprattutto nella fase offensiva, dove completa 1,18 dribbling a partita su 1,8 tentati (percentuale di successo del 65,2%). La sua qualità migliore probabilmente sta nel creare occasioni per i propri compagni con il suo mancino: crea ben 2,39 occasioni a partita (primo fra i difensori della PL con almeno 500 minuti giocati), 61 totali che lo rendono il quinto fra tutti i giocatori della Premier League. Con 5 assist è primo per assist serviti fra i difensori, a pari merito con Alexander-Arnold. Difensivamente, presenta numeri attorno alla media per tackle, palloni recuperati e spazzate. Alto 185 cm, quest'anno ha vinto 1,37 duelli aerei dei 2,39 totali (57,4% vinti). Grazie alle sue prestazioni, ha riconquistato la nazionale inglese dopo diversi anni di assenza.

Scott McTominay

Mediano scozzese ventiquattrenne, prodotto del vivaio del Manchester United. È alto 193 cm ed è dotato di grande fisicità. Sui 3,21 duelli aerei a partita provati in stagione ne ha vinti il 59,4% (1,91). Presenta numeri difensivi nella media fatta eccezione per la percentuale di tackle vinti, sotto il 50% (la media per un centrocampista difensivo è del 63,5%). In fase di impostazione, risulta come il terzo giocatore più preciso dello United, con una media di passaggi riusciti dell'87,9% con 57,9 passaggi tentati P90. Prova 1,35 dribbling a partita con un'ottima percentuale di successo, 77,8%. Con 4 gol segnati in campionato a fronte di 1,63 xG sta vivendo la sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo. Ha esordito con la nazionale scozzese nel marzo del 2018 e - a oggi - ha accumulato 22 presenze.

Fred

Centrocampista brasiliano mancino, è arrivato dallo Shakhtar Donetsk nel 2018 per ben 59 milioni di euro. Nasce come un giocatore offensivo avendo giocato spesso da trequartista o addirittura da ala destra con l'Internacional, in Brasile. Passato allo Shakhtar nel 2013, lì si è imposto come centrocampista centrale in una squadra piena di talento, che sfruttava appieno contribuendo in entrambe le fasi di gioco. È un giocatore con una gran velocità di punta (37,29 km/h registrati nella scorsa stagione, fra i migliori del campionato). I 3,01 contrasti tentati a partita sono un numero molto alto, ma come tutti i suoi compagni di reparto ha percentuali di successo che lasciano a desiderare (49,3%). In fase di impostazione viene coinvolto parecchio, infatti è secondo per passaggi a partita e quinto per precisione, con una media di 68,2 passaggi a partita, completati con una media dell'87,3%.

Nemanja Matic

Matic è un mediano serbo mancino dotato di grande fisicità (alto 194 cm) e tecnica sopra la media. Acquistato dal Chelsea per 45 milioni dopo essere esploso col Benfica, Matic è il primatista della squadra per palloni recuperati a partita (9,2 P90), passaggi tentati (82,8 P90) e precisione dei passaggi (91%) per la stagione 2020/21. Anche lui, come i compagni di reparto, condivide ottime percentuali di riuscita dei dribbling (75%, su 1,58 provati) e cattive percentuali di contrasti vinti (40% su 1,97 tentati). Ha vinto il 66,7% dei 2,37 duelli aerei a partita contestati. Ha appena 913 minuti spalmati su 16 partite in Premier.

Eric Bailly

Difensore centrale ivoriano prelevato nel 2016 dal Villarreal, per 38 milioni di euro. Con lo United ha avuto un livello prestazionale altalenante, finendo spesso fuori dall'undici titolare (148 minuti giocati nel 2019/20), anche per via di alcuni gravi infortuni. Alto 187 cm, vince il 58% dei duelli aerei. Nei 637 minuti a disposizione in Premier League quest'anno, ha completato tutti i suoi 5 contrasti, ma soprattutto ha recuperato 8,05 palloni a partita, terzo della squadra.

Alex Telles

Terzino sinistro brasiliano nato nel 1992. Dopo essersi fatto notare con la maglia del Gremio, viene acquistato dal Galatasaray nel 2014. Dopo una parentesi in prestito all'Inter, nel 2016 viene acquistato dal Porto e esplode definitivamente. Il trasferimento ai Red Devils avviene all'inizio di questa stagione per 15 milioni. Telles spicca per la qualità del suo piede mancino, infatti al Porto era solito battere calci di punizione, calci d'angolo e perfino i rigori (ne ha segnati 16 in campionato dal 2017/18, 8 solo nella scorsa stagione). Ha creato in media 2,55 occasioni (1° difensore d'Europa con almeno 1200' giocati) servendo 0,35 assist a partita (fra i primi d'Europa anche qui) in campionato dalla stagione 2017/18. Quest'anno ha segnato 2 gol e fornito 2 assist in 3 partite con la maglia del Porto prima di essere ceduto. Con il Manchester ha disputato solamente 511 minuti in campionato, tuttavia sta venendo schierato regolarmente in Europa League, dove ha disputato 5 partite su 6, di cui 4 da titolare