Pian piano, Paulo Fonseca vede progressivamente svuotarsi l'infermeria. Ieri, alla ripresa dopo il pari con l'Atalanta, si sono rivisti in gruppo Spinazzola, Smalling, El Shaarawy e Kumbulla. Una buona notizia per il tecnico portoghese, che arriva nel momento più delicato della stagione, a due giorni dalla trasferta di Cagliari e a sei da quella di Manchester. Tutti e quattro puntano alla convocazione per la gara di domani, ma il terzino, fermatosi nella gara d'andata con l'Ajax, è dei quattro quello con maggiori chance di disputare uno spezzone alla Sardegna Arena, dove con ogni probabilità Fonseca schiererà di nuovo Reynolds a destra e Bruno Peres a sinistra.

Spinazzola, out per due settimane, può tornare utile a gara in corso, con l'obiettivo di poter poi essere titolare a Old Trafford. In quello che è stato il suo stadio per dieci anni, punta a giocare anche Chris Smalling: quest'anno l'inglese è stato perseguitato dai guai fisici, ultimo in ordine cronologico un problema al ginocchio che ha spinto a tutte le cautele del caso staff medico e calciatore. Ma a Cagliari, con Ibanez squalificato, giocheranno Mancini (che dovrà invece saltare l'andata con lo United), Cristante e Fazio; l'ex Red Devils può subentrare nella ripresa per mettere benzina nelle gambe in vista della partita (al momento) più importante della stagione. Ci tiene ad esserci contro la sua ex squadra e farà di tutto per esserci nella migliore condizione possibile, nonostante il lungo stop (non gioca titolare dal 7 marzo scorso).

Il Faraone e Max

Puntano alla convocazione e magari a uno spezzone di gara contro i sardi anche Marash Kumbulla e Stephan El Shaarawy: fermi rispettivamente da fine marzo e da inizio aprile, il difensore albanese e l'attaccante di origini egiziane possono senza dubbio rappresentare due validissime alternative nell'ormai consueta rotazione dei giocatori operata da Fonseca. La rifinitura di oggi permetterà all'allenatore giallorosso di testare le loro condizioni e di valutare eventualmente il loro utilizzo alla Sardegna Arena, anche a partita in corso. Quel che è importante è che, con la sfida di Old Trafford ormai dietro l'angolo, il portoghese possa avere una maggiore profondità di rosa, fondamentale per il finale di una stagione che per chiari motivi è stata compressa.