Monchi, direttore sportivo della Roma, ha parlato ai microfoni di Roma Tv al termine della sconfitta per 3-0 in casa del Real Madrid. Ecco le sue dichiarazioni:

Si poteva fare di più?
"Sempre si può fare di più, per me il primo tempo è mancato qualcosa, voglio rimanere con il secondo tempo dove ho visto una Roma meglio messa in campo, con più fiducia e cattiveria. Ci servono punti, dobbiamo continuare a lavorare e trovare le cose che oggi non stiamo facendo bene. Oggi era una partita difficile, anche la miglior Roma dell'anno scorso avrebbe perso. Mi piace la Roma del secondo tempo e spero che questo serva a guardare al futuro con più ottimismo".

Cosa serve a questa Roma?
"È il solito discorso, una vittoria darebbe fiducia ma serve anche cambiare qualcosa. Oggi qualcosa di meglio è stato fatto,  dobbiamo prendere quello che di buono abbiamo fatto contro una squadra fortissima e andare avanti. Si dice sempre lo stesso, bisogna lavorare e ritrovare fiducia. Per me c'è un calo mentale che certe volte non ci lascia essere noi stessi".

La prestazione come è stata?
"Penso che abbiamo visto qualcosa di meglio oggi, quindi penso che abbiamo trovato qualcosa da cui ricominciare per ritrovare la strada per andare avanti e lottare quello per cui è stata costruita la squadra. Sappiamo che la partita non era facile, era l'avversario peggiore ma qualcosa di buono abbiamo fatto. Dobbiamo prendere questo e guardare avanti perché lo merita la società, i tifosi e i calciatori che meritano di cambiare il momento che stiamo passando".

Nel secondo tempo è stata più una reazione di testa o i cambi hanno cambiato qualcosa?
"Nel calcio è importante il lavoro, la qualità, la fisicità ma la testa è la cosa più importante. Penso che i cambi del secondo tempo non abbiano fatto tanto, è cambiato qualcosa in testa".

Come si può intervenire sulla testa?
"Adesso stando vicino ai calciatori e portando loro fiducia. Nella vita la fiducia è fondamentale. siamo qui per il lavoro che abbiamo fatto l'anno scorso quindi oggi dobbiamo aiutare i calciatori e stargli vicino. Sono convinto che loro hanno bisogno di noi, adesso dobbiamo stare uniti e andare avanti uno accanto all'altro". ù

Monchi in zona mista

"Bisogna lavorare, non dobbiamo guardare indietro ma ripartire da stasera. Mancano i fatti più che le parole, io penso che uno quando è in difficoltà deve cercare di trovare sempre delle cose positive Ho lavorato tanto per arrivare qui, non ho paura di niente. Ho tanta fiducia nel tecnico e nei giocatori. Se dobbiamo trovare un responsabile, eccomi sono qui. Sono convinto che tutti quanti insieme ritroveremo la strada giusta"