Il problema è che bisognerà aspettare il prossimo gennaio. Quando, cioè, si riapriranno i battenti del mercato. Dove la Roma si presenterà potendo contare su un budget importante, conseguenza diretta della cessione di Kevin Strootman al Marsiglia quando qui da noi gli acquisti in entrata avevano il cartello del tempo scaduto. La Roma di sicuro acquisterà un giocatore, probabilmente due. E l'uno lo ha praticamente scelto.

Obiettivo Herrera

Che Hector Herrera sia un giocatore che a Trigoria piaccia, non ci sono proprio dubbi. Il centrocampista messicano, cartellino di proprietà del Porto ma fino al trenta giugno del prossimo anno quando scadrà il contratto in corso, era stato contattato già durante il mercato estivo (pure prima). Solo che all'epoca il club portoghese non ne volle sapere neppure di trattare, se non di pochissimo, la cifra della clausola rescissoria che recitava, e recita, quaranta milioni di euro. A un anno dalla scadenza del contratto del giocatore, un'autentica follia. E infatti Herrera è rimasto lì dove continua a essere l'uomo chiave del gioco della squadra lusitana. Ma senza firmare il prolungamento contrattuale che pure gli è stato proposto a più riprese. E Monchi punterà su questo, nel prossimo gennaio, per garantirsi il cartellino di un centrocampista che andrebbe a completare un reparto per certi versi troppo uguale a se stesso. Il direttore sportivo giallorosso, che rientrerà domani a Trigoria, ha già avuto ripetuti contatti per pianificare l'acquisto. Che vuole fare a gennaio, consapevole che comunque dovrà garantire soldi al Porto, cioè una cifra che difficilmente potrà essere inferiore ai dieci milioni anche se il giocatore sei mesi dopo potrebbe arrivare senza sborsare un euro. Ma se si vorrà anticipare la concorrenza, soprattutto a giugno a parametro zero, sarà necessario convincere i portoghesi con l'unica cosa che li convince, cioè il cash. Per quello che siamo venuti a sapere, possiamo dire che l'appuntamento tra le parti è stato fissato intorno alla fine di questo mese. E tutto fa ritenere che si potrà arrivare alla fumata bianca.

Il sì del giocatore

Anche perché la società giallorossa ha già preso atto della completa disponibilità del centrocampista messicano. Herrera, a meno di clamorose sorprese che comunque nel mondo del calcio non mancano mai, considera conclusa la sua esperienza al Porto. A ventotto anni ritiene che sia arrivato il momento di andare a fare un'esperienza in un campionato più competitivo, va benissimo in questo senso anche il campionato italiano. In sostanza c'è il suo sì al trasferimento alla Roma. Per il suo arrivo non ci sono ostacoli né dal punto di vista degli extracomunitari, né per quello che riguarda un eventuale (si spera) utilizzo in Champions League. Nel mercato scorso Monchi non ha acquistato neppure un extracomunitario, quindi sono a disposizione le caselle per i non comunitari. Non ci sarà problema neppure per l'Europa. Herrera ora giocherà il girone di Champions con la maglia del Porto, poi in caso di trasferimento in un'altra squadra che disputa la stessa coppa, il messicano potrà tranquillamente continuare a scendere in campo. La regola che non si poteva giocarla nello stesso anno con due maglie diverse, da questa stagione è stata abolita e ci sembra giusto così. Non resta che aspettare.