«Possiamo dare un'anticipazione che farà piacere a molti: fra pochi giorni, entro la fine del mese, partiranno effettivamente i lavori di bonifica di Campo Testaccio». Così Daniele Frongia, assessore allo sport del Comune di Roma, ha spiegato a Il Romanista la prossima fondamentale tappa per il recupero dell'area dove un tempo sorgeva l'impianto di proprietà della Roma. L'occasione è valsa anche per un aggiornamento sull'iter per la costruzione dell'impianto di Tor di Valle, ma stavolta senza sorprese: «Si va avanti come indicato dalla sindaca per la verifica degli atti, come sempre è stato detto, e andiamo avanti per questa strada. C'è stata sicuramente una sospensione al momento del''indagine, questo si riflette sull'iter e sui tempi». Insomma, al momento Testaccio batte Tor di Valle 1-0.

L'area abbandonata di via Zabaglia, il cui degrado abbiamo in passato denunciato anche con una video-inchiesta, tornerà presto libera dai rifiuti e dalla vegetazione. L'annuncio è stato dato il 6 settembre dai dipartimenti Sport e Ambiente del Comune ai rappresentanti delle equivalenti commissioni del Primo Municipio. Ci sono 80mila euro pronti per la pulizia, il diserbo e la messa in sicurezza dell'area che, al momento, è un'enorme buca ricoperta dalla fitta giungla cresciuta spontaneamente negli anni. Le principali criticità dell'intervento sono due: in primis il fatto che l'area è al momento abitata da alcune persone che vi hanno ritrovato riparo, la seconda - nonché causa del contenzioso che ne ha prodotto l'abbandono - è che il terreno nasconde un gran numero di reperti romani, che andranno trattati secondo le indicazioni della Soprintendenza.

Una veduta aerea dell'area di Campo Testaccio

La strada, adesso, è segnata. Il Dipartimento Sport ha garantito che subito dopo la bonifica si aprirà un tavolo di ascolto del territorio per selezionare un progetto transitorio da realizzare in breve tempo, per sottrarre Testaccio al ritorno della vegetazione. Giardini, orti urbani, campetti da calcio e chi più ne ha più ne metta. Ma questo sarà solo il preludio della sistemazione definitiva dell'area che, come svelato in passato da Andrea Abodi, presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo, potrà diventare la nuova casa delle giovanili della Roma. La notizia dell'imminente bonifica ha soddisfatto i rappresentanti del Municipio, in particolare Stefano Marin, che presiede la commissione Sport: «Stiamo raggiungendo l'obiettivo che ci eravamo prefissati, è un segno che la commissione funziona. Spesso si vedono iniziative che vengono abbandonate, ma a noi non piace mollare. Col Comune c'è un clima di collaborazione, andiamo avanti con la bonifica del campo».

La strada è lunga, ma forse non più in salita come un tempo. Le numerose associazioni del territorio sono piene di idee che l'amministrazione dovrà passare al vaglio per trovare una sistemazione temporanea. E poi, la sfida più grande: dimostrare che non è sempre vero che a Roma "il temporaneo è definitivo".