Verrà di nuovo il momento di Lorenzo Pellegrini, domani sera a Vilnius, contro la Lituania, dopo i 63' giocati giovedì con l'Irlanda del Nord e la panchina di Sofia. Nella testa di Roberto Mancini "Pelle" non è solamente una mezzala nel suo 4-3-3, ma anche un esterno d'attacco, ruolo in cui lo ha schierato già tre volte, la prima l'8 settembre 2019, con la Finlandia. Il ct stava valutando se rimettercelo, tenendo conto che uno degli esterni, Grifo, è stato sconvocato e rimandato al Friburgo, per via delle restrizioni vigenti in Germania, per chi viene dalla Lituania. E che un altro attaccante, Berardi, dopo il gol all'Irlanda del Nord, era tornato a casa per infortunio. Poi però ieri altri due giocatori hanno lasciato il ritiro azzurro: Florenzi, per un affaticamento muscolare, e Verratti, per un trauma contusivo alla coscia sinistra. E senza il pescarese del Paris Saint-Germain facile che Pellegrini faccia più comodo in mediana (anche se c'è sempre l'ipotesi Pessina, subentrato con la Bulgaria). Certi del posto Immobile al centro e Bernardeschi sulla destra, a sinistra dovrebbe toccare a El Shaarawy. Ieri mattina la Nazionale si è allenata a Sofia - seduta di scarico: sul campo solo quelli che non hanno giocato, per gli altri piscina o palestra - questa mattina il volo per Vilnius, nel pomeriggio conferenza stampa e allenamento. Ieri, in esclusiva a Raisport, ha parlato Emerson Palmieri, che domani dovrebbe riprendersi il posto a sinistra, nonostante l'ottima prova di Spinazzola. «La concorrenza con lui mi motiva tantissimo - ha dichiarato il terzino del Chelsea - è un grande giocatore, lo ha dimostrato con il suo arrivo alla Roma e sta facendo una grande stagione. Mi piace confrontarmi a questi livelli».