Ma come, il mercato estivo si è chiuso (in entrata) da appena sedici giorni, e voi volete tornare a parlarne? Sì. Per tre motivi principali. Il primo è che abbiamo la certezza che la Roma, nella prossima finestra di gennaio, investirà su uno, probabilmente, due giocatori. Il secondo è che le prime tre partite ufficiali qualche piccola e non confortante risposta l'hanno data, evidenziando qualche carenza che si dovrà cercare di eliminare. Il terzo, quello decisivo, è che qualcuno (non della Roma), in queste ore ci ha confermato l'interesse del club giallorosso per un giocatore che anche l'estate scorsa era sottolineato in rosso nell'agenda del ds Monchi. Il primo nome che viene mente non può che essere quello del marocchino Ziyech dell'Ajax. Non è lui. Perché stiamo parlando di Hector Herrera, il centrocampista messicano del Porto in scadenza di contratto il prossimo trenta giugno.

Un centrocampista diverso

Nel giugno scorso, Monchi fece più di un sondaggio nei confronti del Porto per cercare di verificare il reale prezzo del giocatore, al di là di una clausola di rescissione che recita quaranta milioni di euro. I portoghesi furono irremovibili nelle loro richieste, la trattativa non andò avanti, fermo restando che al ds romanista il messicano piace e pure parecchio. Del resto lo abbiamo visto anche al recente mondiale in Russia, centrocampista completo, in grado di giocare centrale ma pure intermedio, ideale anche per una linea a due, piedi di qualità, agonismo e soprattutto grande recuperatore di palloni. Cioè una caratteristica del gioco che in queste prime tre partite di campionato, alla Roma è mancata quasi in maniera totale. E se con il gioco di Di Francesco non recuperi i palloni per poi ripartire e andare a fare male, il gioco di Di Francesco perde parecchio della sua efficacia. Herrera risponde perfettamente all'identikit. Ed è soprattutto, un giocatore che è sul mercato. Per il semplice fatto che dal prossimo gennaio sarà un calciatore che si potrà prendere a parametro zero. A giugno. A gennaio no, ma è chiaro che la richiesta di quaranta milioni della clausola non avrebbe motivo di esistere. Il costo sarebbe parecchio inferiore.

L'unica cosa che potrebbe diventare un ostacolo sarebbe un rinnovo contrattuale del messicano. Non è magari che lo ha fatto o lo sta per fare? Lo abbiamo chiesto a una persona molto vicina al messicano. E la risposta è stata che non c'è stato nessun rinnovo contrattuale e che non è previsto che ci sia e che Herrera alla Roma «è una cosa che sta ancora in piedi». Detto questo, c'è da dire che da qui a gennaio molte cose possono cambiare, ma di sicuro il messicano sarà un giocatore seguito con sempre maggiore interesse dagli uomini mercato giallorossi.