Si sapeva da domenica scorsa, quando aveva preso il giallo che aveva fatto scattare la squalifica, che contro la Roma non ci sarebbe stato Kucka, dopo l'allenamento di venerdì ha dato forfait anche Gervinho, fermato da un problema ai flessori della coscia sinistra. E visto che Inglese e Cornelius erano fuori da tempo oggi Roberto D'Aversa (che non andrà in panchina perché squalificato), schiererà nella migliore delle ipotesi un attacco da tre gol stagionali, i due in 21 partite di Karamoh e l'unico segnato da Mihaila, che è arrivato infortunato e ha debuttato solamente a gennaio. Sul terzo uomo del tridente l'unica certezza è che sarà uno che non ha ancora segnato in questo campionato di serie A, caratteristica che accomuna il nome più noto arrivato nel mercato di gennaio, il 35enne Graziano Pellè, tornato a parametro zero dalla Cina e utilizzato solamente 5' contro l'Inter, prima di andare in panchina a Firenze, il 19enne olandese Zirkzee, arrivato dal Bayern Monaco II (due presenze, in tutto 68'), il 22enne romeno Dennis Man, pagato 14 milioni alla Steaua Bucarest nel mercato di riparazione (7 apparizioni, complessivi 164'), e l'argentino Juan Brunetta, arrivato in estate dal Godoy Cruz (289', divisi in 8 presenze): è un trequartista, ma potrebbe essere utilizzato come falso nueve. I due migliori marcatori del Parma sono due centrocampisti, ma lo slovacco Kucka viene schierato abitualmente nel tridente. Sei gol per lui, battendo 4 rigori, 5 per il brasiliano Hernani, gli unici in serie A: lo scorso anno, al primo campionato, rimase a secco. Quattro gol per Gervinho, tre per Kurtic, che con le sue 278 partite è il più esperto, a livello di serie A, davanti a Kucka (247), Gervinho (151), Inglese (150) e Sepe (130, di cui 26 quest'anno: è l'unico ad aver giocato tutti e 2.340 i minuti del campionato). In rosa il primo 2003 schierato in serie A, il belga Daan Dierckx, titolare il 17 gennaio con il Sassuolo, e il secondo giocatore di movimento più vecchio del campionato, Bruno Alves (davanti a lui solo Ibra), titolare fisso finché c'era Liverani, uno spezzone da 11' e 4 panchine nelle ultime 5. Oggi il portoghese è in ballottaggio con Mattia Bani, ma l'ex difensore del Bologna, tornato in Emilia a gennaio dopo 11 presenze in mezzo campionato col Genoa, sembra favorito. Ben 37 i giocatori utilizzati dal Parma in questo campionato, 7 sono andati via, gli altri sono ancora lì: a prescindere dalla categoria dovranno lavorare parecchio in estate, per sistemare la rosa.