Sarà una sfida al vertice quella di questa mattina al "Garrone" di Bogliasco (ore 10, diretta su SportItalia e Roma Tv): la Sampdoria al termine dell'undicesima giornata era seconda in classifica, da sola, a 5 punti dai giallorossi. Ora è quinta, ma solo perché il campionato Primavera viene spalmato su 4 giorni, dal venerdì al lunedì, e Inter (che ha vinto 2-0 a Monteboro, contro l'Empoli), Juventus (3-0 con la Fiorentina) e Spal (1-0 in casa dell'Atalanta) hanno già giocato, e fatto bottino pieno. Sono la rivelazione del campionato i doriani di Felice Tufano: avevano iniziato il campionato senza troppe pretese, con un punto nelle prime 3 gare (ottenuto contro la Lazio, ora penultima), ma nelle 8 successive hanno ottenuto 6 vittorie un pareggio, perdendo solamente a Zingonia, contro l'Atalanta. Hanno battuto il Milan, due squadre che stanno facendo benissimo quest'anno come Bologna e Spal, e si sono presi lo sfizio di andare vincere 4-1 a Vinovo contro la Juventus, forse la squadra più attrezzata dell'intero campionato.

Squadra esperta la Samp, porta sempre 5 fuoriquota del 2001 in lista, e utilizza molto di rado dei 2003 dal primo minuto, tanto che persino Montevago, preso dal fallimento del Palermo, dopo aver segnato 3 gol in 2 partite a gennaio è tornato ad accomodarsi in panchina. Gli stessi 3 gol li ha fatti il centravanti sloveno Prelec, l'uomo più esperto e pericoloso, insieme al mancino Giordano: in mezzo al campo ha tanta classe lo spagnolo Yepes Laut, e il fisico di un impiegato del catasto. La Roma non avrà due titolari come Zalewski e Feratovic: il primo si è fatto male venerdì allenandosi col la prima squadra, l'altro ha rimediato nella gara vinta con l'Empoli il quinto cartellino giallo. Venticinque i convocati: prima volta per il difensore Zajsek, pure lui sloveno, e per i 2004 Cherubini e Pagano, ala e fantasista, seconda per Volpato.

Parla il mister

«Sarà una partita equilibratissima - ha spiegato De Rossi a Roma Tv - perché loro non danno punti di riferimento davanti. Giocano a due, ma si muovono molto sugli esterni. Dovremo essere bravi a crearci delle situazioni da gol, ma dovremo prepararci ad assistere ad una gara chiusa, con spazi ristretti. Servirà essere lucidi sotto porta per tramutare il gioco che facciamo: non ci possiamo aspettare più partite come la prima parte del campionato, quando creavamo 20 occasioni da gol. Adesso le squadre sono tutte in ottima forma, tutte preparate. Per noi loro non sono una sorpresa, conosciamo i giocatori, sono tutti di ottimo livello e poi il mister gli ha dato questo equilibrio che sta creando i presupposti per essere una squadra di prima fascia».

Le formazioni ufficiali