Duecentoquattro giorni dopo, Fazio torna titolare in una partita di campionato con la maglia giallorossa. Non c'è soluzione di continuità tra una gara e l'altra e gli infortuni, normali
e preventivabili visto il ritmo del calendario, si sono concentrati tutti in un reparto. Così la squadra di Fonseca, che si presenta stasera al Ciro Vigorito con una difesa in piena emergenza, ricorrerà all'argentino arrivato nella Capitale nel 2016. Dopo Braga-Roma, agli già indisponibili Kumbulla e Smalling si sono aggiunti Ibanez e Cristante, da considerare ormai anche come un elemento del pacchetto arretrato. Così il portoghese ha inserito nei convocati, oltre a Gianluca Mancini, Federico Fazio e Juan Jesus, da tempo ormai ai
margini della rosa, e Amir Feratovic, sloveno classe 2002 aggregato dalla Primavera. Degli ultimi tre, chi ha maggior chance di partire dal primo minuto è Fazio. Se la scelta dovesse ricadere proprio sull'argentino, per il numero 20 si tratterebbe dell'esordio stagionale in Serie A. Un minutaggio nettamente diverso rispetto a quello in contrasto con quello in Europa League. Nelle sei partite del girone di coppa, infatti, Fazio ha raccolto cinque presenze, di cui quattro da titolare, saltando soltanto la gara in casa del Cluj a causa della sua positività al Covid-19.

Tolto dalla lista Uefa dopo il mercato di gennaio, al classe 1987 non resta che il campionato per provare a ritagliarsi un po' di spazio. E pensare che, all'inizio della sua esperienza romana, Paulo Fonseca aveva individuato in lui uno dei titolari della sua difesa, allora ancora schierata a 4. Certo, si potrà obiettare che erano altri tempi, che gli inserimenti di Mancini e Smalling non erano maturi e da Bergamo non era ancora arrivato Ibanez, ma dati alla mano Fazio venne schierato titolare in tutte le prime 6 partite della stagione 2019-20: 5 di Serie A e una di Europa League. Dal 2016 - anno del suo arrivo a Roma - Federico Fazio non era mai stato preso così poco in considerazione come in questa stagione. A questo va aggiunto che la società nelle scorse due sessioni di mercato ha provato a cederlo, riuscendo a raggiungere più volte accordi con diversi club in giro per l'Italia. Soluzioni che il difensore non ha mai voluto accettare, decidendo sempre per la permanenza nella Capitale, forte del suo contratto in scadenza al 30 giugno del 2022. Questa sera Fonseca potrebbe concedergli un'opportunità. La possibilità di giocare una gara di campionato da titolare più di sei mesi dopo l'ultima volta: Juve-Roma 1-3 del primo agosto 2020. Un'occasione che l'argentino dovrà provare a sfruttare al massimo se vuole tornare a sentirsi utile alla causa, provando a scongiurare altri tre mesi, fino a fine stagione, da comparsa.