Robin Olsen sarà il nuovo portiere della Roma: il gigante svedese, su cui si erano da giorni concentrate le attenzioni del club giallorosso, visto che il Paris Saint-Germain non era troppo convinto di lasciar partire Areola, terzo portiere della nazionale campione del mondo (e la Roma non era troppo convinta di arrivare a certe cifre, per un giocatore in scadenza tra un anno), potrebbe atterrare nella capitale già stasera, al limite domani. E potrebbe non essere il solo, visto che si avvicina sempre di più anche per Malcom l'ora X.

Olsen

Ventotto anni e 198 centimetri, ha convinto Monchi, che da ex portiere è pronto a garantire sulle sue qualità: la Roma affiderà a lui la pesante eredità di Alisson. In fondo, al Mondiale in Russia, sono usciti allo stesso turno, i quarti: per un Brasile in cerca di riscatto dopo il Mineirazo è stato un risultato deludente, per la Svezia, che nel playoff aveva buttato fuori gli azzurri, e mancava alla fase finale dal 2006, un gran bel risultato. E soprattutto, nel cambio, la Roma ci guadagna più di 50 milioni: ne arriveranno 62,5 dalla cessione del brasiliano (ma potrebbero salire di 10 se verranno centrati tutti i bonus), lo svedese dovrebbe costarne una dozzina. Il Copenhagen ne chiedeva 16, la Roma ne offriva 10, e alla fine riuscirà a risparmiare qualcosina, rispetto all'accordo a metà strada. Anche perché, cedendolo a 12, i danesi faranno comunque un affare, tenendo conto che quando lo avevano preso, nel gennaio 2016, dal Paok Salonicco, lo avevano pagato 600.000 euro.

Malcom

Girano altre cifre per Malcom, l'attaccante esterno brasiliano che il Bordeaux aveva pescato, non ancora 19enne, nel Corinthians. Classe 1997, come Gerson, ha però utilizzato meglio i suoi mesi in Europa, diventando uno degli esterni d'attacco più richiesti. Ci aveva provato l'Inter, prima di ripiegare su Politano, ci ha provato fino all'ultimo l'Everton. E a questo punto spunta fuori il terzo brasiliano classe ‘97 della storia, Richarlison de Andrade, che il passaggio in Europa lo ha fatto nel 2016, dalla Fluminense al Watford. Che, a quanto scrivono in Inghilterra, lo ha ceduto per 50 milioni di sterline all'Everton: notizia di ieri, sintomo che la Lazio di Liverpool ha capito che Malcom aveva fatto la sua scelta. Ieri i suoi agenti - che hanno da tempo l'accordo con la Roma - erano a cena con il Bordeaux: il vino da quelle parti non può mancare, avranno brindato alla felice conclusione della trattativa. La Roma aveva offerto 35 milioni di euro, spunterà fuori qualche bonus, magari una qualche percentuale sulla futura rivendita, che ormai va tanto di moda, ma l'affare può considerarsi fatto. Tanto che il ragazzo, destinato a contendere il posto a destra a Cenzig Ünder, può sbarcare a ore nella Capitale. Monchi lo aspetta, ha rinunciato alla trasferta negli Usa proprio per mandarci lui e Olsen: se non ci saranno intoppi, potranno presto traversare l'Atlantico e iniziare a prendere confidenza col gruppo.