Il tecnico della Roma Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria sullo Spezia. Queste le sue parole:

Una risposta compatta della squadra...quella sua corsa ad abbracciare la squadra all'ultimo...
"È stato un momento emozionante, era ingiusto non vincere questa partita, una partita che abbiamo meritato di vincere, un momento di squadra, in cui dimostriamo di stare tutti insieme".

Lei era stato molto chiaro della fiducia della dirigenza per lei. Riuscirà però a recuperare il rapporto con Dzeko?
"Ho parlato ieri su questo, non voglio dire altro".

Era a bordo campo con Tiago Pinto nel pre partita…
"È normale che stavamo con Tiago a vedere il riscaldamento prima della partita, una situazione normale".

Sulla situazione riguardante Dzeko?
"Come ho detto non voglio dire altro. Capisco la vostra curiosità ma non voglio dire altro".

Dobbiamo immaginare una Roma senza Dzeko?
"Quello che conta è stato quello che abbiamo fatto qui".

Ci sono state tante occasioni in cui fare tanti gol sprecate. Ma i gol subiti non sono tanti?
"È un errore di squadra, sono il primo a sbagliare in caso di gol subito".

Mayoral può essere il centravanti titolare per una squadra che punta alla Champions League?
"Oggi ha fatto di nuovo una gran partita, qui tutti possono essere titolari ed aiutare la squadra. Borja è in un buon momento e mi piace che oggi abbia fatto due gol dopo la partita dell'altra volta".

Le danno fastidio le critiche?
"Difficile vedere che la Roma a volte viene trattata diversamente, non io, la Roma. Siamo nella posizione che siamo in classifica. E' la Roma importante, non Fonseca. E' importante rispettare la Roma".

Però si facevano nomi di altri allenatori…
"No, non vedo e non sento cosa viene detto, sono concentrato sul lavoro".

Roma Tv

La partita di oggi come episodio positivo per cambiare un'altra volta il corso della Roma?
"Molto positivo, penso che se non avessimo vinto sarebbe stata un'ingiustizia molto grande per quello che abbiamo creato. E' stata una partita di spirito di squadra. Molti dei ragazzi avevano giocato 120' per la coppa e hanno dimostrato la voglia di vincere. Oggi era importante vincere e lo abbiamo meritato totalmente".

Lei parla di spirito di squadra e lo abbiamo visto anche nella sua corsa per l'esultanza. Oggi più che mai squadra unita.
"La squadra è unita e sta insieme. E' stato un momento emotivo perché la squadra ha lavorato tanto e meritato questo gol nel finale. Questa è una dimostrazione di spirito di squadra che mi è piaciuta tanto".

Pellegrini agiva più largo. Lì avete forzato la manovra. L'avete preparata così?
"Sì. È più importante quello che hanno fatto gli attaccanti, un grande lavoro sempre a cercare la profondità. L'abbiamo preparata sapendo che la profondità era troppo importante. Pellegrini, Carles e Borja hanno fatto un grande lavoro".

Partita delicata con tanti assenti. Ma la Roma produce molte occasioni. Perché ci sono ancora tanti errori individuali?
"Noi che vediamo il calcio da tanto tempo sappiamo che certi momenti è così. Non credo che sia un problema di organizzazione, vedendo quanti problemi abbiamo avuto difensivamente. Siamo in un momento in cui sbagliamo e loro segnano. L'unico modo di cambiare questo è continuare a lavorare per evitare di avere questi momenti. Tre gol per lo Spezia è troppo ingiusto per quello che abbiamo fatto. Ma come hai detto abbiamo creato tante situazioni e abbiamo vinto molto bene".