Oggi è un giorno cruciale per la Roma che verrà. Mentre Alisson si è accasato al Liverpool diventando il portiere più pagato di sempre, Monchi lavora per chiudere la trattativa per Olsen, mentre è all'opera per quello che ormai è il suo obiettivo numero uno per l'attacco: Malcom. L'esterno brasiliano è inseguito da tempo dall'Inter e da alcuni club di Premier League, ma l'ultima accelerata di Monchi ha portato la Roma in pole position rispetto alle concorrenti.

Mancino rapido e tecnico, ha buone abilità anche col piede destro e fa del dribbling una delle sue armi più letali. Nato a San Paolo e cresciuto nel Corinthians, nel quale ha debuttato a soli 17 anni il 27 aprile del 2014 grazie all'intuizione di Mano Menezes, con Tite diventa titolare l'anno successivo nel quale gioca 31 partite segnando 5 gol in campionato, con tanto di esordio in Libertadores. Dal 2016 ha giocato in Francia col Bordeaux per il quale ha segnato finora 20 gol.

Prima di andare al Bordeaux ha rifiutato il trasferimento alla Dinamo Kiev, in Ucraina, e anche una proposta dalla Russia. Una volta arrivato in Francia, è stato accolto come il "nuovo Neymar". Dodici i gol segnati nella sua ultima stagione con in Girondins. I suoi interessi sono curati dalla Elenco Sports, gli stessi agenti di Emerso Palmieri. A gennaio è stato al centro di un derby londinese tra Tottenham e Arsenal, ma il Bordeaux non ha voluto privarsene a metà stagione.

L'Inter ha di recente trovato un accordo con il giocatore per un quinquennale da 2,5-3 milioni a stagione più bonus, ma non ha mai raggiunto l'intesa col Bordeaux perché proponeva il prestito col diritto di riscatto, mentre i francesi lo lascerebbero partire solo a titolo definitivo o al massimo in prestito con obbligo di riscatto

Adesso, però, la musica è diversa, è Monchi è convinto di poterlo portare in giallorosso.