L'offensiva del Liverpool e il possibile rilancio del Chelsea per Alisson rendono sempre più probabile l'approdo del brasiliano in Premier League. Già da tempo, Monchi ha già individuato le possibili alternative. I preferiti del ds spagnolo sono sempre Areola e Olsen. L'accordo con il neo-campione del mondo c'è da tempo, facilitato anche dalla scadenza del contratto con il Psg nel 2019. L'ostacolo è rappresentato da Al-Khelaifi, che pretende una cifra vicina ai 30 milioni. Il portiere della Svezia costa meno ed è tenuto in grande considerazione da prima del Mondiale. Olsen vanta una discreta esperienza in Champions, sia pure in un club non di primissimo piano come il Copenaghen.

L'attacco

Poi, una volta conclusa la vicenda legata al portiere, il direttore sportivo si dedicherà all'ultimo tassello mancante. Ovvero l'esterno destro d'attacco. I nomi caldi sono quelli di Chiesa, Berardi e Suso. Quest'ultimo è assistito da Lucci, lo stesso procuratore di Florenzi: proprio in occasione della trattativa per il sospirato prolungamento di contratto (che ormai sembra in dirittura d'arrivo) del jolly di Vitinia, i contatti con l'agente si sono intensificati. È stata l'occasione per parlare dello spagnolo, il cui approdo al West Ham è saltato per una richiesta d'ingaggio giudicata troppo esosa dagli inglesi. Per l'attaccante del Sassuolo i paletti sono stati recentemente fissati dalle dichiarazioni di Carnevali («Chi lo vuole deve fare presto e sborsare 30 milioni»). Mentre la valutazione di Chiesa continua ad essere talmente alta da aver fatto scappare chiunque si sia avvicinato, dall'Inter al Napoli. Certo è che la Roma per acquistare un'altra punta dovrà prima cedere, per evitare il sovraffollamento del reparto. Defrel piace alla Samp, che però non si è ancora ufficialmente mossa. Ma un altro dovrà uscire. Intanto lo sfoltimento della rosa continua con i prestiti di Antonucci al Pescara e Capradossi allo Spezia.