Otto acquisti conclusi (Mirante, Marcano, Santon, Zaniolo, Cristante, Coric, Pastore e Kluivert), uno in dirittura d'arrivo (il giovanissimo Bianda) e quattro cessioni (Tuminello all'Atalanta, Calabresi e Skorupski al Bologna e Nainggolan all'Inter) consegnano alle cronache di questa fine di giugno, ad appena 11 giorni dall'inizio del ritiro, una rosa extralarge che conoscerà ulteriori aggiustamenti, in entrata e in uscita. Gioverà sapere, quale base di partenza per ogni discussione tattica sulla Roma che verrà, che Di Francesco ripartirà invariabilmente dal suo 433, il sistema di gioco che ritiene più funzionale al tipo di calcio che ha in mente. E per la prima volta la Roma sarà fatta ad immagine e somiglianza sua, che ha dato gli input principali, e di Monchi, il ds che ha studiato questo rafforzamento con grande anticipo rispetto ai tempi a cui anche la tifoseria romanista era abituata.

I PORTIERI

Al momento in rosa ci sono Alisson e il neoarrivo Mirante: se il brasiliano, come è molto probabile, partirà per Madrid al suo posto arriverà un numero uno (Areola l'obiettivo principale) e un terzo che però potrebbe anche essere un Primavera.

I DIFENSORI

Al momento in rosa, senza contare gli uomini buoni per la Primavera, ce ne sono 12, Di Francesco vorrà lavorare con 8, massimo 9 elementi. In uscita ci sono Castan e Peres, della squadra del prossimo anno faranno parte Karsdorp e Santon, Kolarov e Luca Pellegrini più quattro centrali, che attualmente sono Manolas, Fazio, Marcano e Juan Jesus. Al momento bisogna considerare in questo gruppo Florenzi (ma non è detto che resti) e a breve entrerà anche il promettente Bianda. Logico che se uscisse un pezzo forte (Manolas?) ne arriverebbe un altro.

I CENTROCAMPISTI

Qui c'è un primo nodo da sciogliere: la Roma al momento ci risulta che consideri Pastore come nuovo acquisto del centrocampo orfano di Nainggolan. Come caratteristiche sarà però Cristante a rilevare il Ninja. Poi ci sono De Rossi, Gonalons, Strootman, Pellegrini e i giovani Coric e Zaniolo. In più c'è Gerson in uscita. E Ziyech resta un nome caldissimo, posticipato in maniera strategica sia per ridurre le pretese dell'Ajax sia per capire chi dovrebbe fargli posto. Se dovesse arrivare il marocchino, di sicuro partirebbe uno tra Pellegrini (clausola di 31 milioni) e Strootman.

GLI ATTACCANTI

Al momento lo squilibrio del centrosinistra è evidente: se Dzeko e Schick danno ampie garanzie come centravanti (e quindi Defrel dovrà lasciare Trigoria), sulla fascia al momento ci sono tre giocatori da una parte (Kluivert, El Shaarawy e Perotti) e uno solo dall'altra (Ünder). Se uscisse Alisson forse arriverebbe un big a destra, al momento però si potrebbe partire così.