Scherzi del destino, o del sorteggio: la Roma torna a Cluj esattamente dodici anni dopo la prima volta per giocarsi una fetta importante della qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League. Il 26 novembre 2008, invece, i giallorossi allenati da Luciano Spalletti facevano il loro esordio in Transilvania nella quinta giornata della fase a gironi della Champions League. Era la Roma di Totti e De Rossi, ovviamente, ma anche di Taddei, Mancini, Mexes, Juan e Pizarro, reduce dalla sfolgorante vittoria per 3-1 contro il Chelsea allo Stadio Olimpico. Allora, come oggi, ad accogliere i giallorossi un freddo glaciale. Oltre alla consapevolezza che la squadra romena sarebbe stata un osso duro: all'andata, in occasione del suo debutto assoluto in Champions, era riuscita a sorprendere la banda di Spalletti, imponendosi per 2-1 a Roma. Ma quel giorno Totti e compagni non si fanno sorprendere e ripagano l'amore dei circa trecento tifosi che hanno sfidato la temperatura polare pur di esserci.

Subito un brivido, con Doni costretto al miracolo sul tiro di Yssouf Koné, ma all'undicesimo troviamo il modo per bucare la difesa romena e portarci in vantaggio: Cassetti vede l'inserimento perfetto di Perrotta e lo serve con un lancio al bacio; il centrocampista, con il portiere in uscita, riesce a mettere in mezzo dalla linea di fondo per Brighi, che ha il più facile dei tap-in. Al ventitreesimo (dopo che Trica si è letteralmente divorato da due passi il possibile gol dell-1-1) sale in cattedra il Dieci: la punizione è da posizione defilata, a circa venticinque metri dalla porta difesa da Stancioiu, ma le due cose non rappresentano certo un ostacolo per Francesco Totti. Stavolta il capitano opta per una pennellata, più che una sassata: l'estremo difensore romeno vede partite il tiro con leggero ritardo, quel tanto che basta perché l'arcobaleno disegnato da Francesco finisca in porta, facendo esplodere di gioia Spalletti in panchina e i ragazzi sugli spalti. Alla mezz'ora il Cluj torna in partita con il gol di Koné, ma nella ripresa Brighi si ripete siglando la sua prima (e unica) doppietta in Champions: Totti avvia l'azione, Taddei la rifinisce servendo il centrocampista al centro dell'area; controllo e diagonale destro che sigla il definitivo 3-1. Complice il pareggio per 1-1 tra Bordeaux e Chelsea, la Roma si porta in vetta al girone: battendo 2-0 i francesi nell'ultima partita del raggruppamento, conserverà il primato.