La rivoluzione non si ferma. Un po' come "La storia" di De Gregori che davvero "Non si ferma davanti a un portone". Vale anche per la rivoluzione giallorossa che sta facendo i primi passi e di sicuro molti altri ne farà.

Nei giorni scorsi è arrivata la notizia del prossimo arrivo in società del dottor Stefano Scalera con un ruolo preciso, rapporti con le istituzioni con particolare riferimento alla questione stadio. Subito dopo si è materializzata anche quella che l'avvocato Lorenzo Vitali sarà il nuovo punto di riferimento per tutte le questioni legali legate alla società giallorossa. Visto che la rivoluzione non si ferma e, pure, che non c'è due senza tre, è di ieri la notizia, confermata dalla società, dell'istituzione di un nuovo settore, il «Roma Department» (ma non si poteva scegliere un nome italiano, meglio ancora romano?), settore che avrà il compito di migliorare e arricchire i rapporti con la città e i cittadini, nel segno di una sempre maggiore radicalizzazione nel territorio. A capo di questo nuovo settore, pare fortemente voluto dall'amministratore delegato dottor Guido Fienga supportato ovviamente dalla proprietà, si è già insediato negli uffici di viale Tolstoj il dottor Francesco Pastorella. Che non è certo uno sconosciuto all'interno del club, visto che dal 2014 è stato protagonista con Roma Cares di una serie di iniziative che hanno avuto un certo successo. Da quelle fatte nel corso di questa maledetta pandemia, tipo le Apette giallorosse che andavano a portare pacchi romanisti e di viveri agli abbonati anziani, fino all'intuizione di creare il Villaggio della Roma all'esterno dello stadio Olimpico in occasione delle partite interne della squadra. Il quarto nome è questione di giorni, forse di ore, visto che è stato scelto un nuovo capo del personale che già da ieri è diventato operativo prendendo il posto della dottoressa Bafaro (ottima amica dell'avvocato Baldissoni che da qualche settimana si è dimesso dal ruolo di vicepresidente con delega allo sta- dio).