Nella Roma che ha cambiato 9 giocatori su 11 rispetto all'ultima gara di campionato, Marsh Kumbulla era molto più di un rincalzo: pagato come un titolare (importante) della squadra, aveva giocato dall'inizio con Juventus e Udinese, e uno spezzone contro il Benevento, al posto di Ibanez.

E ieri, tornato dall'inizio, alla prima presenza nelle coppe Europee, ha segnato il gol della vittoria, al 74'. «È stato un esordio incredibile, perché ho segnato e col mio gol abbiamo vinto, ma sono più contento della vittoria della squadra che del mio gol. Nel primo tempo loro ci pressavano molto alti, abbiamo fatto fatica ma è normale perché qui in tanti faticano. Nel secondo tempo ci hanno pressato meno, abbiamo avuto più controllo del gioco e più occasioni». A decidere la partita è stato un giocatore che un anno fa non era ancora certo né di chiudere la stagione da titolare, né di centrare la salvezza, col Verona. «Devo dire grazie alla squadra, al mister e allo staff: mi hanno fatto integrare subito. Senza di loro non sarebbe stato così facile. Il gol lo dedico alla squadra: abbiamo vinto su un campo difficile». A Roma Tv ha aggiunto un dettaglio importante: «Giocavamo su un campo sintetico, a cui non eravamo abituati. Il gol? Un cross, una ribattuta fuori dalla difesa, poi Miki ha messo una palla incredibile, dovevo solo buttarla dentro. È diverso, ci dà una mano. Molto positivo cominciare con una vittoria, ci da entusiasmo per le prossime partite».

Bruno Peres

Il pareggio lo aveva firmato, riscattando una partita fino a quel momento insufficiente, il brasiliano Bruno Peres, partito a sinistra e tornato a destra nel secondo tempo, con l'ingresso di Spinazzola per Karsdorp. «Era importante iniziare bene in questa competizione, siamo stati molto bravi a riprendere la partita. Siamo stati concentrati e non abbiamo mai mollato. Si tratta di un bel segnale, siamo tutti pronti. Quando si inizia con una vittoria cambia tutta la settimana, l'ambiente è più tranquillo per lavorare. Abbiamo dimostrato a noi stessi che era il risultato che volevamo. Siamo stati bravi, abbiamo fatto una grande partita e portato i tre punti a casa, come volevamo»

Spinazzola

Ha giocato solamente un tempo Leonardo Spinazzola, gli è bastato per prendersi i pubblici complimenti di Fonseca: «In questo momento sta molto bene. Per me è un giocatore molto importante della squadra». «Bravi a ribaltare l'inerzia del match nel finale e portarci a casa questa prima vittoria europea della stagione», ha scritto il numero 37 su Instagram.