«Ho fiducia in tutti i miei giocatori». Fonseca lo ha dimostrato con il massiccio turn over fatto nella rosa iniziale della sfida con lo Young Boys e lo ha ribadito anche quando la sua Roma ha ottenuto i primi tre punti in questa Europa League in rimonta. «Quello che conta è credere in tutti i giocatori - ha detto il tecnico quasi usando le stesse parole della conferenza stampa pre-partita - e io ce l'ho». Le scelte del primo tempo, tra cui Fazio e Jesus di nuovo in campo dal primo minuto e la titolarità per Borja Mayoral e Villar, sul campo non hanno reso al meglio. All'intervallo si è andati con gli Young Boys in vantaggio grazie al rigore trasformato da Nsame. Per vincere poi, la Roma ha rimontato nella ripresa mettendo dentro i pezzo da novanta, per una partita che l'allenatore portoghese sapeva che sarebbe stata insidiosa: «Loro non sono un avversario facile da affrontare. Hanno vinto qui tutte le ultime quindici partite, non possiamo dimenticare per esempio che la Juventus qui ha perso due anni fa. Abbiamo avuto qualche difficoltà nell'adattarci a questo campo molto veloce. Contava vincere e l'abbiamo fatto, abbiamo vinto bene».
Tre punti chiave per le dinamiche del girone e soprattutto una vittoria europea in trasferta, che è sempre una nota positiva, così come il rendimento di Spinazzola: «Importante iniziare a vincere, ma ci sono molte sfide fino alla fine. Conta sempre vincere la prima partita, ancora di più se giochiamo fuori. Leonardo in questo momento sta molto bene. Per me è un giocatore fondamentale».

Gli effetti del turnover

Forse non ha avuto in tutti gli elementi l'impatto desiderato sul campo, ma il turnover ha permesso ad alcuni giocatori chiave della rosa di prendere un po' di fiato in vista del periodo in arrivo, con tanti impegni ravvicinati. Fonseca si è affidato alle riserve, ma era un rischio calcolato: «Abbiamo fatto riposare alcuni giocatori ed è stato importante. Significava correre un rischio qui ma l'importante erano i tre punti». E poi il commento sulla prestazione di chi ha trovato spazio allo Stade de Suisse a Berna: «È bello che i giocatori che non hanno giocato tanto in questa stagione abbiano dato una risposta come questa. Pau Lopez, Juan Jesus e Fazio per esempio non giocano spesso. Mi è piaciuto che siano venuti qui a fare una bella partita». «Ora testa al Milan», ha continuato Fonseca, «era importante iniziare con una vittoria ma abbiamo ancora molte partite». Da vedere dunque se il tecnico confermerà i cambi nella sfida al Milan (ieri sera vittorioso per 3-1 in Scozia contro il Celtic). La squadra di Pioli è in forma e in testa al campionato a punteggio pieno: difficile immaginare che Fonseca possa affidarsi nuovamente alle seconde linee, il turnover di Berna era chiaramente anche con un occhio alla gara di San Siro. Dopo la vittoria l'allenatore giallorosso ha parlato delle possibili scelte per la quinta giornata di Serie A. Ha lamentato anche qualche defezione dal punto di vista dell'organico non ancora al massimo delle sue forze: «La verità è che non abbiamo molti giocatori adesso, abbiamo qualche difficoltà. Vediamo come staranno quelli che hanno giocato contro lo Young Boys e valuteremo».