Quattro oppure tre. È il dubbio sulla linea difensiva a tenere banco a tre giorni dall'esordio in Europa League, in programma giovedì a Berna contro lo Young Boys, probabilmente l'avversario più temibile per la Roma nel girone di coppa.

Nella gara di ieri sera con il Benevento la squadra ha mostrato di avere ancora bene in mente il modulo utilizzato prima del lockdown, nella scorsa stagione. Mantenendo anche la capacità di cambiare in corso d'opera, come accaduto nel finale di partita, quando è arretrato Cristante fra i due centrali, che a quel punto erano Mancini e Kumbulla. L'ex veronese ha rilevato Ibanez, ma nella sfida europea è probabile che tocchi proprio a lui sostituire Mancini, squalificato dopo l'espulsione rimediata al termine dell'infausto match contro il Siviglia disputato il 6 agosto scorso. Smalling si è fermato a poche ore dall'ultimo turno di campionato. La distorsione al ginocchio è stata definita lieve, ma considerando che il prossimo impegno in Serie A sarà contro il Milan di Ibrahimovic, è plausibile che lo staff medico tenti di rimetterlo in condizioni di giocare lunedì prossimo a San Siro. Se poi dovessero essere riscontrati miglioramenti nei giorni che mancano al debutto in Europa League, l'inglese sarà convocato anche per la trasferta svizzera. Ma al momento i due centrali di ruolo favoriti per scendere in campo da titolari con lo Young Boys sono Ibanez e Kumbulla, eventualmente con Cristante in mezzo a loro se Fonseca dovesse optare per il sistema a tre.

Alle loro spalle dovrebbe rientrare fra i pali Pau Lopez, che dopo avere di fatto perso il posto da titolare a vantaggio di Mirante in campionato, può giocarsi le proprie chances in coppa. Sulle corsie esterne, Spinazzola confermatissimo a sinistra, dove sta vivendo uno straordinario momento di forma (e con la positività di Calafiori non ha un'alternativa di ruolo), mentre a destra Peres che insidia Santon. Può cambiare il modulo, ma in mediana Veretout non sembra rischiare la panchina, mentre l'ottimo ingresso in campo di Villar fornisce a Fonseca una valida alternativa in più al fianco del francese. Stesso discorso in attacco, dove il trio di esperienza Dzeko-Pedro-Mkhitaryan parte in vantaggio sulla concorrenza, ma Perez, autore dello splendido quinto gol di ieri sera, può concedere respiro all'armeno, impegnato nei giorni scorsi anche con la sua nazionale. Decisivi i prossimi tre giorni di allenamenti, che la Roma riprenderà da questa mattina (alle 11) all'interno della "bolla" di Trigoria, necessaria dopo che Calafiori è risultato positivo al Covid. La squadra è rientrata al Bernardini già ieri sera e si tratterrà ancora all'interno del centro sportivo fino a nuovo ordine.